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Follia, comunicazione e gioco di squadra

La follia è l’incapacità di comunicare le tue ...

La follia è l’incapacità di comunicare le tue idee. È come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.

💡 Riflessione AI

La follia è l'isolamento della voce interiore: si percepisce il mondo ma manca lo strumento per farsene capire. Sul parquet è il giocatore che vede la partita ma non riesce a tradurre visione in azione, restando straniero nella propria squadra.


Frasi di Paulo Coelho


Significato Profondo

La frase descrive la follia come una frattura tra percezione e linguaggio: la persona vede e comprende la realtà, ma non trova i mezzi per esprimerla o farsi aiutare. Filosoficamente, è una riflessione sull'alienazione comunicativa, dove l'incapacità di trasferire idee annulla l'efficacia della comprensione stessa.
Nel contesto sportivo — e in particolare nel basket — questa immagine ha valore pratico: un giocatore può avere visione di gioco, leggere spazi e opportunità, ma se non comunica (passaggi, segnali, movimenti) o non traduce la visione in tiri/azioni, la squadra perde valore. Termini come "shots/tiri" e "killed/morto" vanno interpretati metaforicamente: un "tiro" mancato è un'opportunità comunicativa persa; "essere ucciso" indica l'annullamento del contributo di un atleta, non un atto violento.
Versione Originale

"La versione originale in portoghese non è confermata; la formulazione nota circola principalmente come traduzione italiana attribuita a Paulo Coelho."

Origine e Contesto

Paulo Coelho (nato nel 1947 a Rio de Janeiro) è uno scrittore brasiliano noto per opere come L'alchimista; la sua produzione è caratterizzata da aforismi, immagini spirituali e riflessioni esistenziali. Molte frasi a lui attribuite circolano su internet e nei media, spesso come estratti sintetici di pensieri più ampi o senza una fonte bibliografica precisa.

Fonte: Attribuita a Paulo Coelho in diverse raccolte di citazioni e condivisioni online; non è stata individuata una pubblicazione ufficiale o un passaggio verificabile in una delle opere maggiori dell'autore. Pertanto la fonte precisa risulta non documentata.

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché mette al centro due temi contemporanei: la comunicazione in epoca digitale e la salute mentale nello sport. Squadre, allenatori e professionisti riconoscono sempre più l'importanza di trasformare la percezione individuale in linguaggio condiviso per migliorare performance, coesione e benessere.

Esempi di Utilizzo

  • Allenatore che usa la citazione per spiegare a una guardia: vedi i tagli ma non li comunichi con i movimenti, così perdi assist.
  • Un atleta che capisce la tattica ma non parla con i compagni: la sua visione rimane sterile e la squadra fallisce le soluzioni offensive.
  • Un gruppo di lavoro che adotta sessioni di comunicazione e feedback: trasformare la comprensione individuale in linguaggio condiviso aumenta la performance collettiva.

Variazioni e Sinonimi

  • La pazzia è non saper farsi comprendere
  • Essere stranieri nella propria voce
  • Vedere tutto e non riuscire a spiegare

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa citazione è davvero di Paulo Coelho?

La citazione è comunemente attribuita a Paulo Coelho, ma non è stata rintracciata in una fonte verificata tra le sue opere principali; quindi l'attribuzione resta diffusa ma non documentata ufficialmente.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Nel basket significa che vedere il gioco non basta: bisogna comunicare con segnali, passaggi e movimenti; senza linguaggio condiviso la visione individuale non produce risultati.

Q: La parola "follia" va presa alla lettera?

No: qui "follia" è metafora per la disconnessione comunicativa e l'isolamento cognitivo; non indica una condizione clinica specifica.

Q: Come migliorare la comunicazione in squadra?

Esercizi pratici: ripetere schemi in situazioni simulate, usare segnali predefiniti, instaurare feedback aperti e sessioni con mental coach per abbattere barriere emotive e linguistiche.

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Curiosità

Molte citazioni popolari attribuite a Coelho provengono da interviste, post sui social o da adattamenti di passaggi più lunghi: questo ha creato un fenomeno di citazioni senza fonte precisa. Coelho è anche famoso per il suo pellegrinaggio sul Cammino di Santiago, esperienza che ha influenzato il suo stile riflessivo e aforistico.


    I veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi schierano dalla nostra parte, gioiscono per le nostre vittorie. I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espressione di solidarietà: in realtà, la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili.

    Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

    Non dimenticare: i bei tramonti hanno bisogno di cieli nuvolosi.

    Un guerriero della luce non ha mai fretta. Il tempo lavora a suo favore: egli impara a dominare l’impazienza, ed evita gesti avventati.

    Quando qualcuno se ne va è perché c’è qualcun altro che sta per arrivare.

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