Skip to main content

Sottovalutare l'intelligenza: lezione per il basket

L’intelligenza è negata agli animali solo da co...

L’intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne posseggono assai poca

💡 Riflessione AI

La frase smaschera l'arroganza di chi nega intelligenza agli altri: spesso è un riflesso del proprio limite. Nel contesto sportivo diventa ammonimento a non sottovalutare avversari o compagni, perché la vera comprensione nasce dall'umiltà.


Frasi di Arthur Schopenhauer


Significato Profondo

Schopenhauer mette in luce un paradosso psicologico: chi nega l'intelligenza degli animali proietta spesso la propria carenza cognitiva e morale. La frase invita a riconoscere che il rifiuto di attribuire intelligenza ad altri è meno una diagnosi oggettiva e più un indice della limitatezza di chi giudica.

Applicata al mondo sportivo, la massima diventa pratica tattica e morale: non sottovalutare mai un avversario o un compagno perché il pregiudizio distorce la lettura del gioco. In partita e nella vita di squadra, riconoscere capacità diverse significa migliorare strategia, adattamento e rispetto reciproco.
Versione Originale

"Die Intelligenz wird den Tieren nur von denen abgesprochen, die selbst sehr wenig davon besitzen."

Origine e Contesto

Arthur Schopenhauer (1788–1860), filosofo tedesco, scrisse ampiamente su volontà, rappresentazione e natura umana. La citazione è attribuita al corpus dei suoi aforismi, inseriti principalmente in Parerga und Paralipomena (1851), raccolta che contiene riflessioni brevi e pungenti sulla vita pratica e la saggezza quotidiana. In quel periodo la visione dominante ancora rifletteva retaggi cartesiani che consideravano gli animali quasi meccanici; Schopenhauer, influenzato da Kant e da filosofie orientali, oppose a ciò una maggiore considerazione della natura e della sensibilità animale.

Fonte: Parerga und Paralipomena (1851), raccolta di aforismi e saggi; la massima è spesso citata tra gli aforismi sulla saggezza pratica.

Impatto e Attualità

Oggi la frase resta attuale perché sfida pregiudizi persistenti: verso specie animali, categorie sociali o atleti meno noti. Nel contesto sportivo il monito è utile per scardinare stereotipi, valorizzare scouting accurato e promuovere leadership inclusiva. Nel dibattito contemporaneo su intelligenza animale, cognizione e diritti, la massima incoraggia un approccio basato su osservazione e rispetto piuttosto che su convinzioni preconcette.

Esempi di Utilizzo

  • In una partita di basket un giovane giocatore etichettato come 'inesperto' segna tiri decisivi: la squadra che lo aveva ignorato scopre di aver giudicato male l'intelligenza tattica di un compagno.
  • Durante lo scouting, un allenatore definisce 'non intelligente' uno stile di gioco diverso; poi il giocatore rivale usa quei 'tiri' imprevedibili per cambiare l'inerzia della partita.
  • In allenamento una squadra sottovaluta le motivazioni e le scelte di un avversario; alla fine i movimenti e le decisioni sul campo lo 'uccidono' metaforicamente, mostrando la superiorità psicologica nata dalla comprensione.

Variazioni e Sinonimi

  • Chi nega intelligenza agli altri rivela la propria aridità mentale.
  • Sottovalutare l'intelligenza altrui è specchio della nostra presunzione.
  • Non si misura l'intelligenza degli altri con la lente della propria limitatezza.
  • Chi accusa gli altri di stoltezza spesso mostra il proprio difetto.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Chi ha detto questa frase?

La frase è attribuita ad Arthur Schopenhauer ed è presente nei suoi aforismi raccolti in Parerga und Paralipomena.

Q: Cosa significa in parole semplici?

Che chi nega intelligenza ad altri spesso lo fa per ignoranza o arroganza, non per una valutazione oggettiva.

Q: Come si applica al basket e allo sport?

Serve da monito a non sottovalutare avversari o compagni: riconoscere abilità e intelligenza tattica migliora decisioni, strategia e coesione.

Q: È una frase contro l'umanità?

No: è una critica alla presunzione umana e un invito all'umiltà e all'osservazione attenta.

?

Curiosità

Schopenhauer aveva una particolare simpatia per gli animali e si oppose alla visione cartesiana che li considerava meri automi: per lui la capacità di sentire e agire non era esclusiva dell'uomo. Questa attenzione verso la sensibilità animale distingue alcune sue osservazioni morali e anticipa dibattiti moderni su cognizione e diritti degli animali.


    La morte somiglia al tramonto del sole, il quale solo in apparenza viene inghiottito dalla notte, mentre in realtà, esso ch’è sorgente unica d’ogni luce, senza interruzione arde, a nuovi mondi reca nuovi giorni, in ogni attimo si leva e in ogni attimo tramonta.

    La vita è come una partita a scacchi, dove le azioni che abbiamo deciso di seguire sono condizionate dal gioco del nostro avversario. Nella vita, i capricci del destino.

    Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.

    Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.

    Un uomo può essere se stesso soltanto finché è solo. Se non ama la solitudine, non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli.

Frasi sull’Amore Finito

Frasi sull'Efficienza

Frasi di Aprile

Frasi sul Dubitare

Frasi Liberalismo

Frasi sulla recitazione

Frasi sulla Banalità

Frasi sul Silenzio

Frasi sulla perspicacia

Frasi sulla coerenza

Frasi sulla Malvagità

Frasi sulla Fedeltà