Egoismo, libertà e gioco di squadra
L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.
💡 Riflessione AI
L'egoismo non è semplicemente seguire il proprio ritmo, ma trasformare il proprio modo di vivere in una pretesa sugli altri. In campo — ogni tiro e scelta tattica — la frase ricorda che imporre il proprio stile soffoca la collaborazione e danneggia la squadra.
Frasi di Oscar Wilde
Significato Profondo
Nel contesto sportivo, e in particolare nel basket, questo significa riconoscere il confine tra giocare secondo il proprio talento e imporre agli altri il proprio stile di gioco — ad esempio monopolizzare i tiri o pretendere che la squadra ruoti attorno a una singola visione tattica. La citazione invita a valorizzare la complementarità dei ruoli, il rispetto dei ruoli e la responsabilità condivisa nelle scelte, perché la vera forza di una squadra nasce dall'equilibrio tra individualità e cooperazione.
"Selfishness is not living as one wishes to live, it is asking others to live as one wishes to live."
Origine e Contesto
Fonte: The Soul of Man Under Socialism (saggio di Oscar Wilde, 1891)
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un capitano che pretende che i compagni adottino il suo stile di vita fuori dal campo invece di concentrarsi sui ruoli e sulle responsabilità di squadra.
- ✓ Un giocatore che monopolizza i tiri (iso play) e si arrabbia quando la squadra non costruisce intorno alle sue giocate, danneggiando la chimica del gruppo.
- ✓ Una società sportiva che impone una sola filosofia di allenamento senza considerare differenze individuali, sacrificando talenti e motivazione.
Variazioni e Sinonimi
- • L'egoismo non è vivere come si vuole, ma voler che gli altri vivano come noi.
- • Non è la libertà personale il vero problema, ma l'imposizione delle proprie scelte sugli altri.
- • Pretendere uniformità è la forma più sottile di egoismo.
- • Il vero egoista è chi chiede agli altri di adattarsi a lui, non chi segue la propria strada.
Domande Frequenti (FAQ)
Sì: la formulazione è attribuita a Oscar Wilde e compare nei testi che riflettono la sua difesa dell'individualismo, in particolare collegata al saggio 'The Soul of Man Under Socialism' (1891).
Indica che non basta giocare secondo il proprio stile: diventa dannoso quando un giocatore o un allenatore pretende che tutti adattino il proprio gioco a quella visione, perché ciò compromette la coesione e l'efficacia della squadra.
Favorendo ruoli chiari, dialogo aperto, rispetto reciproco e decisioni collettive: valorizzare individualità senza imporre comportamenti altrui migliora motivazione e rendimento.
Sì e no: difende il diritto a vivere secondo sé stessi ma condanna l'imposizione delle proprie scelte agli altri; è un invito a bilanciare autonomia e responsabilità sociale.
La morte deve essere così bella. Trovarsi nella soffice terra marrone, con le erbe che ondeggiano sopra la testa e ascoltare il silenzio. Non avere ieri, né domani. Per dimenticare il tempo, per dimenticare la vita, per essere in pace.
La maggior parte delle persone sono altre persone. I loro pensieri sono opinioni di qualcun altro, la loro vita un’imitazione, le loro passioni una citazione.