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Cooperazione prima della competizione nello sport

L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che lâ€...

L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.

💡 Riflessione AI

L’idea esprime che l’educazione deve forgiare un senso di fratellanza universale, trasferendo sui campi sportivi il valore della solidarietà. In questo senso lo «spirito di squadra» vince sulla corsa al singolo risultato.


Frasi di Bertrand Russell


Significato Profondo

La frase sottolinea un principio pedagogico secondo cui l'educazione ha il compito di far emergere una coscienza collettiva: gli individui dovrebbero riconoscersi membri di un'unica famiglia umana con interessi condivisi. In ambito sportivo questo si traduce nell'insegnamento che il successo duraturo nasce dalla cooperazione, dalla fiducia reciproca e dalla responsabilità condivisa, più che dagli obiettivi individuali a breve termine.

Applicata al basket e alla vita quotidiana, la massima invita allenatori, educatori e atleti a costruire ambienti dove la comunicazione, il supporto e la strategia collettiva prevalgono su egoismi e prestazioni isolate. La vera vittoria diventa così il miglioramento comune, la crescita personale al servizio del gruppo e la competizione intesa come stimolo sano, non come fine esclusivo.
Versione Originale

"Education should inculcate the idea that humanity is one family with common interests; that, consequently, cooperation is more important than competition."

Origine e Contesto

Bertrand Russell (1872–1970), filosofo, matematico e attivista sociale britannico, scrisse ampiamente su educazione, pace e riforme sociali durante la prima metà del XX secolo. In numerosi saggi e libri dedicati all'istruzione e all'organizzazione sociale, Russell sostenne la necessità di modelli educativi che promuovessero la cooperazione e il pensiero critico, in opposizione a forme di indottrinamento nazionalista e bellicista.

Fonte: Attribuita a Bertrand Russell nei suoi scritti sull'educazione (vedi in particolare i temi trattati in "Education and the Social Order", 1932). La formulazione varia in diverse traduzioni e raccolte di aforismi.

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché mette in luce tensioni centrali nella società moderna: individualismo competitivo versus cooperazione collettiva. Nel contesto sportivo contemporaneo — dove il basket è sia mestiere che scuola di vita — l'enfasi sul lavoro di squadra, sulla salute mentale degli atleti e sull'inclusione riflette esattamente l'urgenza di educare alla responsabilità sociale e alla collaborazione.

Esempi di Utilizzo

  • ✓ Un allenatore di basket che costruisce esercizi di cooperazione offensive e difensive per far capire ai giovani che il canestro arriva dal gioco collettivo, non dal singolo tiro.
  • ✓ Un programma scolastico che favorisce progetti di squadra e tornei interclasse dove il punteggio valorizza assist, aiuto reciproco e fair play oltre ai punti segnati.
  • ✓ Una campagna di sensibilizzazione sportiva che usa la citazione per promuovere la mentalità anti-bullismo e l'inclusione nelle squadre giovanili.

Variazioni e Sinonimi

  • • L'educazione dovrebbe insegnare che tutti siamo membri di un'unica famiglia umana.
  • • Vale più la collaborazione che la competizione.
  • • La solidarietà supera l'egoismo nelle attività collettive.
  • • Formare persone che cooperano per interessi comuni.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa è una citazione autentica di Bertrand Russell?

La frase è attribuita a Russell e ricorre nelle sue trattazioni sull'educazione; la formulazione può variare secondo traduzioni e riassunti dei suoi testi.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Nel basket si traduce nel privilegiare il gioco di squadra, l'assist, la difesa coordinata e la crescita collettiva rispetto alla ricerca del singolo tiro e della gloria individuale.

Q: La competizione è sempre negativa secondo questa visione?

No: la competizione può essere stimolante se rimane sana; il punto è che non deve sostituire né annullare la cooperazione necessaria al successo condiviso.

Q: Dove leggere di più su Russell e l'educazione?

Si possono consultare saggi come "Education and the Social Order" e raccolte di scritti sull'educazione e la pace per approfondire il suo pensiero.

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Curiosità

Bertrand Russell fu non solo filosofo ma anche attivista per l'educazione progressiva: con la moglie Dora fondò la Beacon Hill School, un'esperienza educativa sperimentale. Inoltre ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1950 e fu più volte perseguitato per le sue posizioni pacifiste durante la Prima Guerra Mondiale.


    La guerra non stabilisce chi ha ragione, ma solo chi sopravvive.

    L’invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.

    Una buona vita, come io la concepisco, è una vitafelice. Io non voglio dire che se sei buono sarai felice - Voglio dire che se sei felice sarai buono.

    Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vitafelice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.

    Solitamente il megalomane, sia pazzo che nominalmente sano, è il prodotto di qualche profonda umiliazione.

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