Skip to main content

Vivere il gioco: Merini tra inferno e gloria

Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche lâ...

Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno. Per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara.

💡 Riflessione AI

La frase celebra una passione che comprende anche il dolore: la bellezza della vita si misura nel prezzo pagato per viverla pienamente. In chiave sportiva (basket/vita) è l'attitudine di chi ama la partita anche quando il campo brucia e i tiri non entrano.


Frasi di Alda Merini


Significato Profondo

La citazione esprime un paradosso esistenziale: la capacità di godere la vita proprio perché si è disposti ad affrontarne gli aspetti più duri. "Mi piace anche l'inferno della vita" significa riconoscere che la sofferenza, le cadute e le difficoltà fanno parte del tessuto esistenziale e ne aumentano il valore emotivo. "L’ho pagata cara" sottolinea il prezzo concreto del vivere intensamente: lotte, perdite e sacrifici che rendono la gioia autentica e guadagnata.

Nel registro sportivo (basket/vita) la citazione si legge come la filosofia dell'atleta che ama la partita anche quando è fatta di falli, errori e momenti difficili. Ogni tiro sbagliato, ogni partita persa è parte dell'allenamento dell'anima: la bellezza della vittoria è proporzionale al prezzo pagato, e la resilienza che si costruisce nel superare l'inferno personale diventa forma di eccellenza atletica e umana.
Versione Originale

"Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno. Per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara."

Origine e Contesto

Alda Merini (1931–2009) è una delle voci più intense della poesia italiana contemporanea, nota per la sua scrittura confessionale e visionaria. Autrice di raccolte, saggi e testi poetici influenzati dalle esperienze personali, Merini ha spesso tematizzato sofferenza, amore e redenzione; il linguaggio diretto e metaforico di questa frase rispecchia la sua produzione, emersa in un contesto culturale italiano del dopoguerra e della seconda metà del XX secolo, segnato da grandi trasformazioni sociali e poetiche.

Fonte: La citazione è attribuita ad Alda Merini e ricorre in raccolte di aforismi, interviste e citazioni riportate in saggi e articoli. Non esiste una singola fonte pubblicata universalmente concordata che la identifichi come incisa in un preciso poema; è quindi classificata come aforisma riconducibile all'autrice attraverso testimonianze e riproduzioni editoriali.

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché parla della resilienza, tema centrale nello sport moderno e nel benessere mentale degli atleti: accettare la fatica e gli insuccessi come parte del percorso è una lezione utile per squadre, allenatori e tifosi. In un'epoca che cerca quick wins e risultati istantanei, il richiamo al valore del prezzo pagato riequilibra la narrazione verso dedizione, disciplina e autenticità.

Esempi di Utilizzo

  • ✓ Discorso di un coach prima di una finale: ricordare alla squadra che la vittoria si costruisce accettando il dolore degli allenamenti e le sconfitte.
  • ✓ Commento di un giocatore che, dopo una stagione difficile con infortuni, afferma di aver imparato e apprezzato la crescita personale ottenuta pagando il prezzo del recupero.
  • ✓ Articolo sportivo che paragona una corsa ai playoff alla "vita pagata cara", sottolineando che il sacrificio rende la vittoria più significativa per tifosi e atleti.

Variazioni e Sinonimi

  • • Ho amato la vita anche per le sue ferite.
  • • La gloria ha valore perché ha un prezzo in dolore.
  • • Vivere significa accettare il campo e la battaglia.
  • • La bellezza della vita nasce dalle ferite che si sopportano.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa citazione è presa da una poesia specifica?

Non è possibile assegnarla con certezza a una singola poesia pubblicata; è diffusa come aforisma attribuito ad Alda Merini in interviste e raccolte di citazioni.

Q: Come si applica questa frase al basket?

Si interpreta come la mentalità dell'atleta che accetta fatica, infortuni e sconfitte come parte indispensabile per raggiungere risultati e apprezzare la vittoria.

Q: È una frase adatta per motivare una squadra?

Sì: può essere usata per sottolineare resilienza, impegno e il valore del sacrificio condiviso nel percorso di crescita sportiva.

Q: La parola 'inferno' va intesa letteralmente?

No: nel contesto poetico e sportivo va interpretata metaforicamente come sofferenza, difficoltà e prove della vita o della carriera atletica.

?

Curiosità

Alda Merini ha attraversato esperienze personali difficili, inclusi periodi di ricovero in strutture psichiatriche, che hanno profondamente influenzato la sua poetica: il suo uso dell'‘inferno’ è spesso metafora di sofferenza interiore trasformata in lingua potente e diretta. Molte sue frasi circolano come aforismi perché la sua voce è stata ripresa in interviste, antologie e raccolte postume.


    Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta.

    Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima.

    Quando gli altri ti capiscono nel modo sbagliato, non perdere tempo a giustificarti, volta pagina e goditi la vita, perché chi ti conosce bene non ti fraintende mai.

    Ho sempre tenuto in poco conto la culturaintesa come cosa che fa crescere agli occhi degli altri e alla loro considerazione. La cultura non deve meravigliare che chi l’apprende, e mai gli altri.

    Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.

Frasi sulle capacità

Frasi sull'Innocenza

Frasi sull'Aldilà

Frasi per la festa del papà

Frasi sull'Indifferenza

Frasi di Addio

Frasi sugli avari

Frasi sulla compressione

Frasi sulla Credulità

Frasi sulla Sopravvivenza

Frasi sulle relazioni

Frasi sulla follia