Quando l'amore è felice solleva l'anima alla dolcezza e alla bontà.
📖 Biografia e Stile
Victor Hugo (1802-1885) fu una figura centrale della vita culturale e politica francese del XIX secolo. Nato a Besançon, si impose giovanissimo come poeta e drammaturgo: le sue opere teatrali e i primi poemi posero le basi del Romanticismo francese, culminando nello scandalo e nel successo della prima di Hernani (1830).
Impegnato anche in politica, Hugo visse l'esilio dopo il colpo di Stato del 1851 e consolidò la sua fama internazionale con romanzi monumentali come Notre-Dame de Paris e Les Misérables. Tornato in patria divenne simbolo morale e nazionale; la sua produzione letteraria, poetica e civile continua a influenzare la cultura contemporanea.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Durante l'esilio Victor Hugo produsse centinaia di disegni: molti sono oggi apprezzati per il valore artistico oltre che documentario.
- La morte per annegamento della figlia Léopoldine nel 1843 segnò profondamente la sua vita e la sua poesia, ispirando molte raccolte malinconiche.
- Il suo funerale del 1885 fu una grande manifestazione nazionale: il corpo fu traslato al Panthéon, dove è onorato come eroe della Repubblica.
📚 Opere Principali
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C'è gente che pagherebbe per vendersi.
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Amare sostituisce quasi il pensare.
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Vorrei non procurarti altro che gioia e circondarti di una felicitàcalma e continua per compensarti un po' di tutto quello che mi dai a piene mani nella generosità del tuo amore.
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Per quanto la vita sia breve, noi la rendiamo ancora più breve sprecando allegramente il nostro tempo.
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Dio dà l'aria agli uomini e la legge la vende loro.
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A torto si è voluto fare della borghesia una classe. La borghesia è semplicemente la parte soddisfatta del popolo. Il borghese è l'uomoseduto. Una sedia non è una casta.
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La miglior religione è la tolleranza.
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Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
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Le disillusioni si allentano come l'arco, con una forza sinistra, e scoccano l'uomo, questa freccia, verso il vero.
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L'inverno cambia in pietra l'acqua del cielo e il cuore dell'uomo.
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L'isolamento fa grandi.
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La libertà di amare non è meno sacra della libertà di pensare. Ciò che oggi si chiama adulterio, un tempo si chiamava eresia.
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L'estate che fugge è un amico che parte.
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Il futuro non è di nessuno, è di Dio... Tutto comincia in questo mondo e tutto finisce altrove.
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Ammiriamo i maestri, però senza imitarli.
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L'oscurità dà le vertigini. L'uomo ha bisogno della luce: e chiunque si tuffi nell'opposto della luce si sente il cuore stretto. Quando l'occhio vede nero, la mente vede confuso; nell'eclisse, nella notte, nella caliginosa opacità v'è l'ansia, anche per i più forti.
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L'estate che fugge è un amico che parte.
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La coscienza è il caos delle chimere, delle brame, dei tentativi; la fornace dei sogni; l'antro delle idee vergognose; il pandemonio dei sofismi; il campo di battaglia delle passioni.
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Che cos'è la coscienza? È la bussola dell'ignoto.
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La forma è il contenuto che sale in superficie.
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I geni, nelle inaudite profondità dell'assurdo e della storia pura, situati per così dire al di sopra dei dogmi propongono le loro idee a Dio. La loro preghiera offre audacemente la discussione. La loro adorazione interroga. Questa è la religione diretta, piena d'ansietà e di responsabilità per chi ne tenta l'erta.
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Chi è soltanto audace non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza. Quasi tutto il segreto delle anime grande si racchiude in questa parola: perseverando. La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva: il perpetuo rinnovarsi del punto d'appoggio. Tutto sta nell'andare alla meta, sia essa sulla terra, sia essa nel cielo; nel primo caso si è Colombo, nel secondoGesù.