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Frases de Umberto Saba

Frasi di Umberto Saba

È stato un poeta, scrittore e aforista italiano.

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📖 Biografia e Stile

Umberto Saba (Trieste, 1883–1957) è una delle voci poetiche più autentiche e amate della letteratura italiana del Novecento. Nato e cresciuto a Trieste, Saba costruì la propria opera attorno a un forte senso biografico: la poesia come confessione quotidiana e specchio dell'anima, capace di trasformare il vissuto familiare e urbano in versi limpidi e commoventi.

Autore del celebre Il Canzoniere e di opere narrative come Ernesto, Saba unì sincerità morale e acutezza psicologica. La sua produzione attraversa temi come l'amore, la memoria, l'identità e la ricerca di verità personale. Ancora oggi la sua lingua sobria e musicale continua a parlare al lettore con immediatezza e profondità.

✨ Stile e Filosofia: Lingua chiara, colloquiale e musicale; introspezione autobiografica, attenzione al quotidiano, temi di identità, memoria e amore. Etica della verità poetica e umanità diretta, fra classicità metrico-formale e sensibilità moderna.

⏳ Cronologia

1883 Nascita a Trieste, città che influenzerà profondamente la sua opera.
1921 Prima edizione significativa del Canzoniere, la raccolta che segnerà la sua fama.
1938 Le leggi razziali italiane colpiscono anche Saba: difficoltà personali e professionali durante il periodo fascista.
1946 Ripresa dell'attività letteraria e riconoscimento critico nel secondo dopoguerra.
1957 Morte; la sua opera consolida l'immagine di poeta sinceramente autobiografico e di riferimento per la poesia italiana.

💡 Lo sapevi che...

  • Saba adottò lo pseudonimo "Saba" per firmare le sue opere, differenziandosi dal cognome di nascita.
  • Per molti anni gestì una libreria a Trieste, punto di incontro culturale e fonte di sostentamento.
  • Si sottopose a cure psicoanalitiche che influenzarono la sua riflessione autobiografica e l'esame del sé nelle opere.

📚 Opere Principali

Il Canzoniere Ernesto Trieste e una donna Poesie (raccolte varie)

  • Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce. Morire è nulla; perderti è difficile.


  • Ma l’amore, l’amore vero, l’amore intero, vuole una cosa e l’altra; vuole la fusione perfetta della sensualità e della tenerezza: anche per questo è raro.


  • Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.


  • Era questo la vita: un sorso amaro.


  • I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.


  • Perché gli artisti, anche quelli che hanno la più intima, profonda, giustificata coscienza del loro valore, sono così inconsolabili davanti all’insuccesso?


  • La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.


  • Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest’arte.


  • Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.


  • Diffidate degli scrittori che si attaccano ai grandi soggetti, alle biografie degli uomini riputati enormi. Sono come quelli che si lasciano crescere la barba per nascondere il mento troppo corto.


  • Scorciatoie. Sono − dice il Dizionario − vie più brevi per andare da un luogo ad un altro. Sono, a volte, difficili; veri sentieri per capre. Possono dare la nostalgia delle strade lunghe, piane, diritte, provinciali.