📖 Biografia e Stile
Jean-Paul Sartre nacque a Parigi il 21 giugno 1905. Studiò filosofia all'École Normale Supérieure, dove si avvicinò alla fenomenologia e conobbe Simone de Beauvoir, sua compagna intellettuale per tutta la vita. Autore di romanzi, saggi e drammi, raggiunse la notorietà con La nausea (1938); l'esperienza della Seconda guerra mondiale, compresa la prigionia nel 1940, segnò profondamente la sua opera.
Dopo il conflitto divenne figura centrale dell'esistenzialismo: con L'essere e il nulla (1943) sviluppò una filosofia della libertà e della responsabilità individuale. Fondò la rivista Les Temps modernes e si impegnò pubblicamente in battaglie politiche e anticoloniali. Rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura nel 1964 e morì a Parigi il 15 aprile 1980, lasciando un'eredità filosofica e letteraria duratura.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Rifiutò ufficialmente il Premio Nobel per la Letteratura nel 1964, affermando di rifiutare ogni riconoscimento istituzionale che potesse compromettere la sua indipendenza.
- Nel 1940 fu fatto prigioniero dai tedeschi e rimase in cattività per alcuni mesi; quell'esperienza e l'occupazione influenzarono profondamente la sua produzione intellettuale.
- La celebre frase «L'inferno sono gli altri» proviene dal dramma Huis Clos (A porte chiuse) ed è spesso citata fuori dal contesto filosofico originario.