📖 Biografia e Stile
Indro Montanelli (Fucecchio, 1909 – Milano, 2001) è stato uno dei più celebri giornalisti e storici italiani del Novecento. Con una voce asciutta, ironica e spesso provocatoria, iniziò la carriera come corrispondente estero e si impose per i suoi reportage dalle guerre del periodo interbellico e per la capacità di raccontare la storia con linguaggio accessibile ma colto.
Direttore e fondatore di testate, tra cui Il Giornale nel 1974, Montanelli è noto anche per la monumentale Storia d'Italia, una rassegna narrativa rivolta al grande pubblico. Figura divisiva per le sue prese di posizione politiche e per alcuni episodi legati al periodo coloniale, resta una voce fondamentale per comprendere il giornalismo italiano del secolo scorso.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- È considerato l'iniziatore in Italia di una storia nazionale scritta per il grande pubblico, non solo per gli specialisti.
- Continuò a firmare articoli e a scrivere fino agli ultimi anni di vita, mantenendo una produzione costante e influente.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
Gli uomini non sanno apprezzare e misurare che la fortuna degli altri. La propria, mai.
-
I ricordi vanno messi sotto teca, appesi a una parete e guardati. Senza tentare di rinnovarli. Mai.
-
-
-
Al conformismo l’ironia fa più paura d’ogni argomentato ragionamento.
-
-
Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo.
-
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
-
È la religione del lavoro e del risparmio che dà avvio al capitalismo nel sensomoderno della parola.
-
A un capitalismo retrivo corrisponde sempre un socialismo massimalista, e viceversa.
-
In questo Paese dai mille controlli non esiste nessun controllo proprio perché ne esistono troppi.
-
-
-
-
La disponibilità degl’Italiani alla dittatura non è che la loro vocazione al servilismo.
-
-
-
-
-
-
Cedo perché son piccino, ma non domando perdono perché ho ragione.
-
-
La vittoria della borghesia era la vittoria del mondomoderno sugli avanzi di quello medievale.
-
-
-
-
-
-
Le battaglie si fanno in quanto degne. Non per la garanzia di vincere la guerra.