Ciò che fa l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono.
📖 Biografia e Stile
Friedrich Nietzsche (1844-1900) fu un filosofo, aforista, poeta e filologo tedesco la cui voce rivoluzionaria mise in discussione le fondamenta morali, religiose e culturali dell'Europa moderna. Dopo una precoce carriera accademica come professore di filologia classica all'Università di Basilea, dedicò la sua vita alla scrittura, producendo opere dense di immagini, parabole e aforismi che sfidano il lettore a ripensare valore, verità e potere.
La sua vita fu segnata da problemi di salute e da relazioni complesse con figure come Richard Wagner, Lou Salomé e sua sorella Elisabeth, che gestì il suo corpus dopo il crollo mentale del 1889. Le sue idee — volontà di potenza, eterno ritorno, critica del cristianesimo e dichiarazione «Dio è morto» — hanno influenzato profondamente la filosofia, la letteratura e il pensiero critico del XX secolo.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Nietzsche fu anche compositore: scrisse musica e frammenti musicali che riflettono la sua sensibilità estetica.
- A 24 anni divenne professore universitario: una carriera accademica straordinaria per la sua età.
- Dopo il suo crollo mentale, sua sorella Elisabeth curò le edizioni delle opere, influenzandone la ricezione postuma.
📚 Opere Principali
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Quando la menzogna si accorda con il nostro carattere diciamo le bugie migliori.
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Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.
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L’uomo deve essere addestrato alla guerra. La donna al riposo del guerriero. Tutto il resto è stupidità.
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E’ un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
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Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l’onestà.
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Temo che gli animali vedano nell’uomo un essere loro uguale che ha perso in modo estremamente pericoloso il sano intelletto animale: vedano ciò in lui l’animale delirante, l’animale che ride, l’animale che piange, l’animale infelice.
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La compassione ha come compagna una particolare impudenza, perché, mentre ad ogni costo vuole aiutare, non si preoccupa né dei mezzi di guarigione, né della specie e causa della malattia, e ciancia disinvoltamente della salute e della reputazione del suo paziente.
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Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
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La vista continua di persone sofferenti fa diminuire continuamente la compassione. Invece, si diventa tanto più sensibili al dolore degli altri quanto più si è capaci di partecipare alla loro gioia.
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Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: la gratitudine e la purezza.
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Onesti verso noi stessi e verso tutto quello che ci è amico; prodi contro i nemici; magnanimi verso i vinti e cortesi sempre: ecco le nostre quattro virtù cardinali.
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La virtù rimane il vizio più costoso: e deve rimanerlo.
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Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
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Sonno della virtù. Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.
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Si mente, sì, con la bocca, ma con il ghigno che si fa in quel momento si dice pur sempre la verità.
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Restare padroni delle nostre quattro virtù, coraggio, perspicacia, simpatia, solitudine.
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Il buddhismo è l’unica religione veramente positivista che la storia ci offra; già nella sua teoria della conoscenza esso non dice più “lotta contro il peccato”, bensì, dando pienamente ragione alla realtà, “lotta contro il dolore”.
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Il Buddhismo è cento volte più realista del Cristianesimo, ha ereditato un modo freddo e oggettivo di porsi i problemi; nasce dopo un movimento filosofico durato centinaia di anni; appena esso sorge, il concetto di “Dio” è già eliminato.
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Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
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Un po' di salute ogni tanto è il miglior rimedio per l'ammalato.
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I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
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La nostra vanità è più gravemente offesa proprio quando è stato ferito il nostro orgoglio.
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Mentre l'uomonobile vive con fiducia e schiettezza davanti a se stesso, l'uomo del ressentiment non è né schietto né ingenuo né onesto e franco con se stesso.
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Gli uomini cercano di evitare non tanto il fatto di essere ingannati, quanto l'essere danneggiati dall'inganno.
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La vita è una resistenza continua all'inerzia che tenta di sabotare il nostro volere più profondo. Chi si stanca di volere, vuole il nulla.
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La piccola forza che occorre per spingere una barca nel fiume non deve essere confusa con la forza di questo fiume che da allora in poi la porta.
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Vorrei credere solo in un dio che sapesse come danzare.
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L'uomo si comporta con involontaria nobiltà se si è abituato a non voler niente dagli uomini ed a dar loro sempre.
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È mai possibile! Questo vegliardo non ha ancora sentito dire, nella sua foresta, che Dio è morto!
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Se uno ha molto da cacciarvi dentro, una giornata ha cento tasche.
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Diffido di tutti i sistematici e li evito. la volontà di sistema è una mancanza d'onestà.
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Verso il proprio Dio si è decisamente più disonesti: egli non deve peccare!
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Chi disprezza se stesso continua però, così facendo, ad apprezzarsi come spregiatore.
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Le donne stesse, sullo sfondo di tutta la loro vanità personale, hanno pur sempre un disprezzo impersonale per la donna.
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Dopo essere venuto a contatto con un uomoreligioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani.
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Ogni specie di pessimismo e di nichilismo diventa nella mano del più forte soltanto un martello e uno strumento in più, per acquisire un nuovo paio di ali.
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Maturità dell'uomo significa avere ritrovato la serietà che si metteva nel gioco da bambini.
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La maturità di una persona consiste nell'aver trovato di nuovo la serietà che aveva da bambino, quando giocava.
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Chi è fondamentalmente un maestro prende sul serio tutte le cose solo in rapporto ai suoi allievi, persino se stesso.