📖 Biografia e Stile
Edward Morgan Forster (1879–1970) fu uno scrittore inglese le cui opere unirono acute osservazioni sociali a profonde riflessioni sulla condizione umana. Nato a Londra e formato a Tonbridge e al King's College di Cambridge, viaggiò in Europa e in India: queste esperienze plasmarono romanzi celebri per la loro combinazione di ironia, sentimento e analisi culturale.
Autore di capolavori come A Room with a View, Howard's End e A Passage to India, Forster esplorò temi di classe, identità e connessione umana. Pur vivendo come omosessuale in un'epoca ostile, trasformò la sua sensibilità in narrativa e saggi influenti; il romanzo Maurice fu pubblicato solo dopo la sua morte, rivelando la sua volontà di proteggere la propria privacy in vita.
✨ Stile e Filosofia:
Narrativa di precisione psicologica e morale, unisce umorismo e compassione. Temi ricorrenti: classe, comunicazione, identità e impronte culturali; filosofia umanista che esalta l'empatia e il valore del contatto fra le persone.
⏳ Cronologia
1879
Nato il 1º gennaio a Marylebone, Londra.
1897–1901
Studente al King's College, Cambridge; formazione classica e prime inclinazioni letterarie.
1905
Pubblicazione del romanzo d'esordio Where Angels Fear to Tread.
1910–1924
Pubblicazione di A Room with a View (1908), Howard's End (1910) e A Passage to India (1924), che consolidano la sua fama.
1913–1914 (pubblicato 1971)
Scrive Maurice, romanzo a tema omosessuale che dispone venga pubblicato solo dopo la sua morte.
1970
Muore il 7 giugno; la sua opera lascia un'impronta duratura sulla letteratura inglese del XX secolo.
💡 Lo sapevi che...
- Maurice, dedicato a un tema allora socialmente proibito, fu tenuto nascosto dall'autore e venne pubblicato solo dopo la sua morte (1971).
- Forster fu vicino al Bloomsbury Group e dedicò gran parte della sua attività successiva alla critica, ai saggi e alle trasmissioni radiofoniche.
📚 Opere Principali
Where Angels Fear to Tread (1905)
A Room with a View (1908)
Howard's End (1910)
A Passage to India (1924)
Maurice (scritto 1913–14, pubblicato 1971)