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Frases de Arthur Schopenhauer

Frasi di Arthur Schopenhauer

È stato un filosofo tedesco, cittadino espatriato del regno di Prussia.

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📖 Biografia e Stile

Arthur Schopenhauer (1788–1860) fu un filosofo tedesco nato a Danzica e formatosi tra Gottinga, Berlino e Jena. Con un temperamento polemico e uno stile limpido, propose una visione del mondo dominata dalla «volontà» come impulso cieco e fondamento della sofferenza, contrapponendosi all'ottimismo razionalista del suo tempo.

Per gran parte della vita rimase ai margini del circuito accademico, ottenendo pieno riconoscimento solo dopo la pubblicazione delle raccolte Parerga e Paralipomena (1851). Le sue riflessioni influenzarono filosofia, letteratura e psicologia, e contribuirono a diffondere l'interesse occidentale per il pensiero indiano e buddista.

✨ Stile e Filosofia: Stile aforistico, chiaro e polemico; temi: volontà come nucleo metafisico, pessimismo, sofferenza, arte come via di salvezza. Saldamente kantiano ma aperto al pensiero indiano.

⏳ Cronologia

1788 Nascita a Danzica (15 febbraio).
1813 Conseguimento del dottorato all'Università di Jena con il saggio "Sulla quarta radice del principio di ragion sufficiente".
1818 Pubblicazione del primo volume de "Il mondo come volontà e rappresentazione".
1851 Uscita di "Parerga e Paralipomena": opera che ne accresce notevolmente la fama.
1860 Morte a Francoforte sul Meno (21 settembre).

💡 Lo sapevi che...

  • Fu tra i primi filosofi occidentali a valorizzare e integrare nella sua opera elementi del pensiero indiano e del buddismo.
  • Per molti anni visse in relativa oscurità accademica: la celebrità arrivò soprattutto dopo il successo di Parerga e Paralipomena (1851).
  • Attribuiva alla musica un ruolo unico: la considerava la più diretta e potente manifestazione della volontà.

📚 Opere Principali

Il mondo come volontà e rappresentazione (Die Welt als Wille und Vorstellung) Saggio sulla quarta radice del principio di ragion sufficiente (Die vierfache Wurzel des Satzes vom zureichenden Grunde) Parerga e Paralipomena

  • Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità.


  • La credenza negli spettri è innata nell'uomo: essa si ritrova in ogni tempo e in ogni paese, e nessun uomo forse ne del tutto esente.


  • La religione, se è vietato, sotto la minaccia di pene tanto severe, farne oggetto di scherno, deve avere una coscienza veramente sporca.


  • Il nostro pensiero di una felicità futura è sempre chimerico: ora c'inganna la speranza, ora ci delude la cosa sperata.


  • La religione cattolica è un'istruzione a elemosinare il cielo, visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. I preti sono gli intermediari di questa elemosina.


  • La religione cattolica è una guida per elemosinare il Cielo: guadagnarselo sarebbe troppo scomodo. I preti sono i sensali di quell'accattonaggio.


  • Ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinatouomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due si incontrino!


  • Ogni miserabile babbeo, che non abbia al mondo nulla di cui poter essereorgoglioso, si appiglia all'ultima risorsa per esserlo, cioè alla nazione cui appartiene.


  • La religione è il capolavoro dell'arte dell'ammaestramento di animali, perché addestra la gente su come deve pensare.


  • La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo.


  • La pietà verso gli animali è talmente legata alla bontà del carattere da consentire di affermare fiduciosamente che l'uomocrudele con gli animali non può essere buono.


  • La vista di qualità preminenti di solito provoca la rabbia di chi non vale niente.


  • Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.


  • Solo quando il mondo sarà diventato abbastanza onesto da non impartirelezioni di religione ai ragazzi prima del quindicesimo anno di età, ci si potrà aspettare qualche cosa da lui.


  • Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.


  • Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre.


  • La religione è come il vestito di un bambino quando il bambino è cresciuto: non gli va più bene, e non c'è niente da fare: il vestito si squarcia.


  • La religione è il capolavoro dell'arte dell'ammaestramento di animali, perché addestra la gente su come deve pensare.


  • Il coraggio consiste nell'assumersi volontariamente il male del momento per prevenire un male peggiore futuro; la vigliaccheria invece nel considerare il male del momento come peggiore.


  • La vita è una cosa spiacevole, e io mi sono proposto di passare la mia vita a rifletterci sopra.


  • Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza.


  • Se ad un Dio si deve questo mondo, non ci terrei ad essere quel Dio: l'infelicità che vi regna mi strazierebbe il cuore.


  • Con l'eliminazione del diritto del più forte si è introdotto il diritto del più furbo.


  • Le leggi sono come le tele di ragno; i calabroni le attraversano senza intoppi, i moscerini vi restano impigliati.


  • Il perfettouomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.


  • Solo il cambiamento è eterno, perpetuo, immortale.


  • La fedeltà coniugale è artificiale nell’uomo e naturale nella donna.


  • In letteratura, disprezzare le cose cattive è un dovere verso quelle buone.


  • I miei scritti recano così chiara l'insegna dell'onestà e della franchezza da essere, per questo solo, in stridente contrasto con quelli dei tre celebri sofisti del periodo postkantiano.


  • L'uomo ha fatto della Terra un inferno per gli animali.


  • Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le animetormentate e, dall'altra, i diavoli.


  • Il coraggio consiste nell'assumersi volontariamente il male del momento per prevenire un male peggiore futuro; la vigliaccheria invece nel considerare il male del momento come peggiore.


  • Il destino può mutare, la nostra natura mai.


  • Si fa un bel guadagno a sacrificare il piacere al fine di evitare il dolore.


  • È fuori di dubbio che le dottrine della fede, basate sull'autorità, sul miracolo e sulla rivelazione, sono un ripiego unicamente adatto all'infanzia dell'umanità.


  • Con certe persone vale più essere traditi che diffidare.


  • Tutto ciò che esiste per la conoscenza, - adunque questo mondo intero, - è solamente oggetto in rapporto al soggetto, intuizione di chi intuisce; in una parola, rappresentazione.


  • È fuori di dubbio che le dottrine della fede, basate sull'autorità, sul miracolo e sulla rivelazione, sono un ripiego unicamente adatto all'infanzia dell'umanità.


  • La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.


  • Le più alte, le più varie e più durevoli gioie sono spirituali.