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Frases de Anaïs Nin

Frasi di Anaïs Nin

È stata una scrittrice statunitense.

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📖 Biografia e Stile

Anaïs Nin (1903–1977) è stata una scrittrice e diarista franco-statunitense nota per i suoi diari intimi e la prosa lirica. Nata a Neuilly-sur-Seine da padre cubano e madre danese, trascorse l'infanzia tra Europa, Stati Uniti e Cuba: la sua formazione multiculturale e la sensibilità musicale del padre plasmarono una voce letteraria originale e sensibile.

I suoi Diari, pubblicati a partire dagli anni Sessanta, rivelano una esplorazione profonda dell'interiorità, della sessualità e delle relazioni creative, mentre opere come La casa dell'incesto e Delta di Venere ne attestano l'impegno sperimentale e la libertà espressiva. La sua influenza perdura nel panorama della letteratura femminile e autobiografica del XX secolo.

✨ Stile e Filosofia: Prosa diaristica e lirica, spesso onirica e simbolica; indaga sessualità, sogno, identità femminile e psiche attraverso introspezione e frammentazione narrativa.

⏳ Cronologia

1903 Nascita a Neuilly-sur-Seine, Francia (21 febbraio), da Joaquín Nin e Rosa Culmell.
1914 Trasferimento con la famiglia negli Stati Uniti; inizia un'educazione multiculturale tra New York, Cuba e l'Europa.
1923 Sposa Hugh Parker Guiler (Ian Hugo) e inizia una vita divisa tra stabilità economica e ricerca artistica.
1931 Incontra Henry Miller a Parigi; nasce un rapporto personale e intellettuale che influenzerà le sue opere.
1936 Pubblica La casa dell'incesto, opera simbolista ed onirica che anticipa temi ricorrenti nella sua scrittura.
1966 Inizio della pubblicazione dei Diari, che affermano la sua fama e rivelano la ricchezza del suo universo interiore.
1977 Morte a Los Angeles (14 gennaio); il suo lascito letterario viene rivalutato e amplificato postumo.

💡 Lo sapevi che...

  • Negli anni Quaranta scrisse racconti erotici su commissione per guadagnare denaro; molte di queste opere furono pubblicate postume.
  • Fu analizzata da Otto Rank e la sua esperienza psicoanalitica alimentò il carattere confidenziale e terapeutico dei suoi Diari.
  • Cresciuta in una famiglia multiculturale, parlava correntemente francese, inglese e spagnolo, elemento che arricchì la sua sensibilità letteraria.

📚 Opere Principali

Diari (The Diary of Anaïs Nin) La casa dell'incesto (House of Incest) Delta di Venere (Delta of Venus) Piccoli uccelli (Little Birds) Henry e June (Henry and June)

  • La vita si restringe o si espande in proporzione al tuo coraggio.


  • Quando adottiamo ciecamente una religione, un sistema politico, un dogma letterario, diventiamo automi. Smettiamo di crescere.


  • E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare.


  • L’unica anormalità è l’incapacità di amare.


  • L’amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità.


  • Non puoi salvare le persone. Puoi solo amarle.


  • La vita la conoscono bene solo quelli che soffrono, perdono, sopportano le avversità e inciampano di sconfitta in sconfitta.


  • Respingo la morte a furia di vivere, soffrire, sbagliare, rischiare, dare e perdere.


  • I tuoi occhi mi rendono timido.


  • Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo noi.


  • Quanto è sbagliato per una donna aspettarsi che l’uomo costruisca il mondo che desidera, piuttosto che crearlo da sola?


  • Viaggiamo, alcuni di noi per sempre, per cercare altri luoghi, altre vite, altre anime.


  • Lina è una bugiarda che non può sopportare la sua vera faccia allo specchio. Ha un volto che dichiara la sensualità che le brilla negli occhi, una bocca avida, uno sguardo provocante. Ma invece di mettere in mostra il suo erotismo, ne prova vergogna. Lo soffoca. E tutto questo desiderio, questa libidine, girano dentro di lei rimestando un veleno di gelosia e invidia.


  • Andare sulla luna, non è poi così lontano. Il viaggio più lontano è quello all’interno di noi stessi.


  • Disprezzo la mia stessa ipersensibilità, che esige tanta rassicurazione, ma nello stesso tempo mi rende così consapevole della sensibilità altrui.


  • Se ti amo significa che condividiamo le stesse fantasie, le stesse pazzia.


  • Nel caos c’è la fertilità.


  • Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C’è sempre più mistero.


  • La realtà non mi impressiona. Io credo solo nell’ebrezza, nell’estasi, e quando la vita ordinaria mi incatena, scappo, in un modo o nell’altro. Nessun muro mi può bloccare.


  • La colpa è proprio l’unico fardello che gli esseri umani non possono sopportare da soli.


  • Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!


  • Voglio innamorarmi in modo che la sola vista di un uomo, anche a un isolato di distanza, mi faccia tremare, penetrandomi tutta, mi indebolisca, mi faccia sussultare addolcendomi e sciogliendomi qualcosa tra le gambe. È così che voglio innamorarmi, così totalmente che il solo pensiero di lui mi porti all’orgasmo.


  • La sua obbedienza alla tempestività nasceva dalla consapevolezza di quanto fosse rara la fusione fra due esseri umani.


  • Lancia i tuoi sogni nello spazio come un aquilone, e non sai cosa ti riporteranno, una nuova vita, un nuovo amico, un nuovo amore, un nuovo paese.


  • Non si impara a soffrire di meno, ma si impara a gestire il dolore.


  • Quando in una donna l’erotico e il tenero si mescolano, danno origine a un legamepotente, quasi una fissazione.


  • Se non respiri attraverso la scrittura, se non piangi nello scrivere, o canti scrivendo, allora non scrivere, perché alla nostra cultura non serve.


  • La fonte del poteresessuale è la curiosità, la passione.


  • La passione tra due persone nasce da un febbricitante desiderio di fondere gli elementi che non sono fondibili.


  • E venne il giorno in cui il rischio di rimanere stretti in un bocciolo era più doloroso del rischionecessario a fiorire.


  • Voglio mordere la vita, ed esserne fatta a pezzi.


  • I ruoli dettati da un bisogno e non da un intero essere provocano, con l’andare del tempo, un appassimento.


  • Sarà sempre così? Questa impossibilità di trovare il riscontro di uno stato d’animo, di una fase, di un umore, mai. Siamo tutti seduti su delle altalene.


  • Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C'è sempre più mistero.


  • Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C'è sempre più mistero.


  • Il sogno era sempre davanti a me, in fuga. Raggiungerlo, trascorrervi un momento all'unisono, quello era il miracolo.


  • La vita è davvero conosciuta solo da quelli che soffrono, perdonano, sopportano le avversità e inciampano di sconfitta in sconfitta.


  • Sono in ribellione totale contro la mia stessa mente, quando vivo, vivo per impulso, per emozione, per incandescenza.


  • Con l’azione arrivava l’ansia, e il senso di insuperabile sforzo per riuscire a intonarsi col sogno, e con esso arrivavano stanchezza, scoraggiamento, e di nuovo il volo nella solitudine.