L’amore allo stato puro è quello non corrisposto.
📖 Biografia e Stile
Alessandro Morandotti è un mercante d'arte italiano noto per il suo approccio curatoriale che fonde sensibilità storica e intuito di mercato. Cresciuto tra gallerie e laboratori di restauro, ha costruito una reputazione per la capacità di riscoprire talenti trascurati e valorizzare collezioni private con cura filologica e gusto contemporaneo.
Nel corso della sua carriera ha curato mostre, redatto cataloghi e operato come consulente per collezionisti pubblici e privati. La sua attività è caratterizzata da una ricerca costante dell'equilibrio tra valore estetico, rilevanza storica e sostenibilità del mercato dell'arte.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Ha iniziato la carriera lavorando in un laboratorio di restauro, esperienza che ha formato il suo occhio critico.
- Preferisce operare dietro le quinte come consulente, promuovendo artisti emergenti piuttosto che cercare la ribalta personale.
📚 Opere Principali
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Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
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Ci sono caratteri corazzati espugnabili soltanto con la tattica della timidezza.
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Esistenza come tragitto che dal nulla conduce al nulla.
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Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
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Ci si accorge di maturare quando fatti e cose che apparivano naturalissimi si palesano problematici.
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Qualora si riuscisse a non cadere più nella trappola delle illusioni sarebbe raggiunto l’arido traguardo della maturità.
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La maturità è raggiunta quando c’è del marcio.
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Prima di raggiungere la pace con se stessi bisogna aver perdute molte logoranti battaglie contro l’io.
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Intransigenti con le idee; indulgenti con le persone.
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Fedeli sono coloro cui manca l’occasione di non esserlo.
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Accarezzare un’idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
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C’è differenza tra l’aver dimenticato e non ricordare.
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Il denaro è come l’aria. Finché c’è non te n’accorgi.
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Lo psicanalista è un individuo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui.
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L’eccesso di modestia e umiltà sono atti di superbia.
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Chi non crede nelle coincidenze le perde.
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Dall’impeto dell’ira, più che dal vino, sgorga la verità.
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Nell’ira si dicono cose tremende che poi si nega d’aver pronunciate per sottrarsi alla duplice umiliazione di doverle smentire e chiedere perdono.
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L’uomo possiede la capacità di distinguere tra bene e male e la facoltà di non tenerne conto.
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L’invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
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A volte riesce di risollevare il morale a spese della morale.
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Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
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Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
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L'inizio dell'amore spesso è simultaneo. Non così la fine. Da ciò nascono le tragedie.
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Per l'ottimista tutto è già accaduto; per il pessimista tutto deve ancora accadere; per lo scettico non accadrà mai nulla.
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Siccome i più pensano che la politica sia una faccenda sporca credono di risolvere il problema lavandosene le mani.
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Il denaro è come l'aria, fin che c'è non te ne accorgi.
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Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
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L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
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Se il mondo è pieno di prepotenti la colpa è di chi non lo è.
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Forse siamo già risorti. Per punizione.
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Dio li fa e poi lascia che si accoppino.
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Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti.
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Il diritto a ciò che spetta di diritto va duramente conquistato.
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Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
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Finalità della scienza è dubitare dei suoi risultati.
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Fedeli sono coloro cui manca l'occasione di non esserlo.
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Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l'umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
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Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto ad ubbidire.