Difendere l'improbabile nello sport
Dalla terribile approvazione degli imbecilli il destino protegge solo i difensori di cause perse.
💡 Riflessione AI
Nel gioco del basket e della vita, l'approvazione facile dei mediocri inganna più di quanto consoli; il destino sembra premiare chi, contro ogni pronostico, difende l'improbabile. Difendere una causa perduta è gesto di coraggio agonistico: è provare il tiro decisivo nonostante il fischio della folla.
Frasi di Nicolás Gómez Dávila
Significato Profondo
"De la terrible aprobación de los imbéciles, el destino protege solo a los defensores de causas perdidas."
Origine e Contesto
Fonte: La frase appartiene al corpus aforistico raccolto in 'Escolios a un texto implícito', opera di Nicolás Gómez Dávila contenente osservazioni critiche ed aforismi.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore di basket che mantiene una difesa fisica e organizzata anche se i tifosi e i media preferiscono il gioco spettacolare: alla lunga la solidità vince le partite decisive.
- ✓ Un giocatore che continua a prendersi tiri 'sporchi' nei minuti finali nonostante critiche e insulti: traduce il biasimo in motivazione e si guadagna il rispetto della squadra.
- ✓ Una squadra outsider che lotta fino alla fine di una stagione considerata persa: l'approvazione facile degli spettatori non determina il risultato, mentre la determinazione cambia il destino.
Variazioni e Sinonimi
- • L'applauso dei mediocri non è garanzia di valore.
- • Solo chi difende l'impossibile ottiene la fortuna.
- • Il favore facile è peggior giudice delle azioni.
- • Meglio una causa persa difesa con onore che un consenso insincero.
- • Non cercare l'approvazione dei poco avveduti.
Domande Frequenti (FAQ)
Critica l'approvazione facile e valorizza chi difende cause impopolari: nel contesto sportivo indica rispetto per chi persevera nonostante il discredito.
Si applica scegliendo la disciplina difensiva, sostenendo scelte tattiche impopolari e premiando giocatori che compiono sforzi non appariscenti ma decisivi.
Un aforista e pensatore colombiano del XX secolo, noto per brevi osservazioni critiche sulla modernità raccolte in 'Escolios a un texto implícito'.
La frase è tratta dal corpus aforistico di Gómez Dávila, in particolare dagli 'Escolios a un texto implícito'.
Maturare è veder crescere il numero di cose sulle quali sembra grottesco avere un’opinione, favorevole o contraria che sia.
Maturare non vuol dire rinunciare alle nostre aspirazioni, ma accettare che il mondo non è obbligato a soddisfarle.