Ama tutti, fidati di pochi, gioca pulito
Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
💡 Riflessione AI
Un invito a praticare apertura e rispetto verso tutti, mantenendo però prudenza nelle alleanze e rifiutando qualsiasi azione che possa danneggiare gli altri; nel basket significa amare il gioco e la squadra, scegliere con cura chi seguire e non giocare sporco.
Frasi di William Shakespeare
Significato Profondo
In chiave pratica, il principio guida le scelte quotidiane in campo: «amar tutti» significa rispettare compagni e rivali, «credere a pochi» è la capacità di selezionare chi riceve palla o responsabilità nelle fasi calde, e «non far del male a nessuno» sottolinea il valore del fair play, evitando falli intenzionali o gesti antisportivi. Il tono è educativo e orientato alla crescita personale e collettiva.
"Love all, trust a few, do wrong to none."
Origine e Contesto
Fonte: All's Well That Ends Well (Tutto è bene quel che finisce bene), Atto 1, Scena 1, pronunciata dal personaggio Lafeu
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Pre-partita: l'allenatore ricorda alla squadra di rispettare avversari e tifosi, affidando i possessi decisivi ai giocatori più affidabili.
- ✓ In allenamento: un giocatore impara a prendersi solo i tiri aperti e a fidarsi dei compagni per creazioni di gioco, evitando giocate egoistiche o scorrette.
- ✓ Vita quotidiana: applicare la massima nelle relazioni fuori dal campo, costruendo legami positivi ma confidando informazioni personali soltanto a chi ha dimostrato serietà.
Variazioni e Sinonimi
- • Ama tutti, ma fidati di pochi
- • Sii generoso, sii prudente, non nuocere a nessuno
- • Love all, trust a few, do no harm
- • Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio (variazione proverbiale)
Domande Frequenti (FAQ)
Proviene dalla commedia di William Shakespeare All's Well That Ends Well, Atto 1, Scena 1, ed è pronunciata dal personaggio Lafeu.
Suggerisce rispetto per tutti, fiducia selettiva nei compagni (per esempio chi è il miglior tiratore) e il rifiuto del gioco sporco: decisioni di tiro e comportamento ispirati a correttezza e strategia.
Sì: la linea è contenuta nel testo di All's Well That Ends Well attribuito a William Shakespeare e raccolto nel First Folio.
È un principio universale: utile nello sport per la convivenza di squadra e nella vita per gestire relazioni e responsabilità con integrità.
Un amico è colui che ti conosce per ciò che sei, che capisce dove sei stato, che accetta quello che sei diventato, e che tuttavia, gentilmente ti permette di crescere.