Abbi più di quanto mostri: gioco e vita
Abbi più di quanto mostri,parla meno di quanto sai.
💡 Riflessione AI
Un invito a coltivare risorse interiori e tecniche senza ostentarle, e a lasciare che siano i risultati a parlare. Nel contesto sportivo significa affinare il gioco e la testa, mostrando calma e lucidità sul campo.
Frasi di William Shakespeare
Significato Profondo
In termini pratici, 'avere più di quanto mostri' è avere profondità tecnica e mentale; 'parlare meno di quanto sai' è evitare di rivelare piani o debolezze. Questo atteggiamento favorisce la resilienza, la coesione di squadra e la capacità di esecuzione nei momenti decisivi, trasformando la prudenza in strategia competitiva.
"Have more than thou showest, speak less than thou knowest."
Origine e Contesto
Fonte: King Lear, opera teatrale di William Shakespeare (circa 1605–1606), Atto I, scena IV (varie edizioni riportano la linea come consiglio pragmatico nel dialogo).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker di basket mantiene riserve di gioco: non mostra tutte le combinazioni in allenamento, sorprende gli avversari durante la partita.
- ✓ Un allenatore nasconde alcune chiamate di schemi per usarle solo nei momenti chiave, evitando di renderle prevedibili.
- ✓ Nel lavoro e nella vita, dimostrare calma e competenza senza ostentazione per costruire autorità e fiducia basata sui risultati.
Variazioni e Sinonimi
- • Parla poco, lascia che i fatti parlino
- • Meglio mostrare meno e avere di più
- • Silenzio strategico
- • Humilitas e azione
- • Agisci più di quanto proclami
Domande Frequenti (FAQ)
Sì: la formulazione proviene da King Lear di William Shakespeare ed è stata spesso tradotta e condensata nelle versioni moderne.
Significa non rivelare tutte le proprie mosse, conservare risorse tattiche e mantenere calma: vantaggi strategici in attacco e difesa.
Allenati costantemente, non anteporre l'autopromozione al lavoro concreto e comunica con misura: lascia che i risultati costruiscano la tua reputazione.
È piuttosto un invito alla prudenza e alla disciplina strategica, non all'inganno; implica responsabilità e rispetto per avversari e compagni.
Un amico è colui che ti conosce per ciò che sei, che capisce dove sei stato, che accetta quello che sei diventato, e che tuttavia, gentilmente ti permette di crescere.