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La mancanza che guida la felicità sportiva

Quello che abbiamo può non farci felici ma quello...

Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.

💡 Riflessione AI

La frase mette a fuoco la tensione tra gratitudine e desiderio: ciò che possediamo può non bastare, ma è l'assenza che amplifica il disagio. Nel gioco del basket e nella vita, la mancanza diventa spinta per migliorare o arma a doppio taglio che consuma motivazione.


Frasi di Arthur Schopenhauer


Significato Profondo

La frase sostiene che la presenza di qualcosa non garantisce la felicità, mentre l'assenza di ciò che riteniamo importante crea quasi certamente infelicità. In termini pratici, nel contesto sportivo significa che avere buone risorse (una palla, buone capacità) non assicura soddisfazione permanente; è invece la percezione delle carenze (mancanza di vittorie, di fiducia, di tiri segnati) che tende a generare frustrazione e guida il comportamento dei giocatori e delle squadre.
Applicata alla vita quotidiana, la massima mette in luce un meccanismo psicologico: il desiderio e la perdita hanno più forza motivazionale ed emotiva del possesso. Per un atleta, questa dinamica può trasformarsi in carburante per l'allenamento (colmare la lacuna) o in freno psicologico se la mancanza diventa ossessione e impedisce prestazioni lucide e collaborative.
Versione Originale

"Das, was wir haben, mag uns nicht glücklich machen; das, was uns fehlt, macht uns gewiss unglücklich."

Origine e Contesto

La frase è attribuita ad Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco del XIX secolo noto per il suo pessimismo filosofico e per l'analisi della volontà come sorgente di desiderio e sofferenza. Molti aforismi di Schopenhauer sono tratti dalla raccolta Parerga und Paralipomena (1851), che include sezioni più divulgative e aforistiche pensate per un pubblico ampio. Il periodo storico è segnato da profonde trasformazioni sociali e intellettuali: la centralità del soggetto, il confronto con il filosofare classico e una crescente attenzione alla psicologia del desiderio.

Fonte: Parerga und Paralipomena (sezione: Aphorismen zur Lebensweisheit), Arthur Schopenhauer, 1851

Impatto e Attualità

La frase resta rilevante perché descrive una struttura emotiva universale: in un'epoca di confronti continui (social media, risultati sportivi) la percezione delle proprie mancanze è amplificata e influisce su autostima e comportamento. Nel mondo del basket contemporaneo, allenatori e psicologi sportivi usano questa intuizione per lavorare sulla mentalità di squadra, convertendo la frustrazione da mancanza in strategie concrete (allenamento sui tiri, miglioramento della chimica di squadra) anziché lasciarla degenerare in ansia o rassegnazione.

Esempi di Utilizzo

  • Un playmaker ha ottime abilità ma si sente insoddisfatto finché non migliora la percentuale di tiri: la mancanza di concretezza nei risultati lo spinge ad allenarsi sui tiri da tre.
  • Una squadra con buona chimica ma priva di un centro dominante avverte la mancanza come fonte di frustrazione e lavora su strategie collettive per compensare il gap.
  • Un giovane atleta confrontato con atleti più forti usa la sensazione di mancanza come motivazione per colmare le lacune tecniche invece di abbandonare il percorso.

Variazioni e Sinonimi

  • Ciò che possediamo non sempre ci rende felici; ciò che ci manca ci rende infelici.
  • Il possesso non garantisce gioia, la privazione genera dolore.
  • Non è l'abbondanza a determinarci, ma la mancanza a plasmarci.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa citazione è davvero di Schopenhauer?

Sì: la massima è attribuita a Schopenhauer e compare nelle sue raccolte aforistiche incluse in Parerga und Paralipomena; la formulazione precisa può variare nelle traduzioni.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Nel basket la sensazione di mancanza (di punti, di fiducia, di un ruolo) può diventare leva per l'allenamento sui tiri o causa di ansia; il compito dello staff è trasformare la carenza in obiettivi pratici.

Q: La frase demotiva chi è già insicuro?

Può essere interpretata in due modi: come diagnosi che rischia di demotivare, oppure come strumento diagnostico per riconoscere le lacune e pianificare miglioramenti concreti.

Q: Esistono strategie pratiche per gestire la 'mancanza' nello sport?

Sì: obiettivi misurabili, allenamenti mirati (es. ripetizioni sui tiri), supporto psicologico e rinforzo della coesione di squadra aiutano a ridurre l'impatto negativo delle mancanze.

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Curiosità

Molte citazioni di Schopenhauer sono state amplificate o parafrasate nel tempo; l'autore, noto per il suo carattere solitario e il pessimismo, influenzò pensatori successivi come Nietzsche e autori del pensiero moderno. Parerga und Paralipomena fu concepito anche per raggiungere un pubblico più vasto rispetto alle opere tecniche precedenti, motivo per cui contiene aforismi facilmente ripetibili.


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