La fede come prossimità nello sport
La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidarietà.
💡 Riflessione AI
La frase mette in luce la fede come forza che avvicina gli esseri umani, trasformando l'empatia in azione concreta; nel gioco e nella vita, la prossimità genera squadra, cura e responsabilità condivisa.
Frasi di Papa Francesco
Significato Profondo
"La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidarietà."
Origine e Contesto
Fonte: Dichiarazione pubblica pronunciata da Papa Francesco in un discorso pubblico sul tema della fede e della solidarietà (espressione ricorrente nei suoi Angelus e omelie).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore usa la frase per spiegare che la fiducia tra compagni genera passaggi efficaci e sostegno nei momenti decisivi di una partita di basket.
- ✓ Un progetto di volontariato sportivo applica il principio: atleti visitano scuole e centri sociali per promuovere inclusione e impegno civico.
- ✓ Un capitano motiva la squadra ricordando che la «prossimità» si traduce in responsabilità condivisa quando un compagno affronta infortuni o difficoltà personali.
Variazioni e Sinonimi
- • La fede ci avvicina gli uni agli altri e ci spinge all'impegno.
- • Credere vuol dire prendersi cura: solidarietà come azione.
- • La vera fede si manifesta nella prossimità e nel servizio agli altri.
- • Essere vicini agli altri è il frutto concreto della fede.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende la vicinanza concreta alle persone, non solo emotiva ma fatta di ascolto, presenza e azioni di sostegno.
Nel basket significa cooperazione, sostegno ai compagni, responsabilità collettiva e costruzione di fiducia che migliora gioco e clima di squadra.
Pur avendo una matrice religiosa, il messaggio è universale: parla di valori umani applicabili nello sport, nella comunità e nella vita quotidiana.
Nei testi e nelle omelie pubblicate sul sito della Santa Sede e nei documenti come Evangelii Gaudium, che approfondiscono il tema della prossimità e della solidarietà.
Una persona che lavora dovrebbe avere anche il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltare musica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.
La famiglia non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una “comunità di persone”. E una comunità è di più che la somma delle persone. È il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole.
Con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.