Il lavoro: rifugio o allenamento?
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
💡 Riflessione AI
La frase provoca: il lavoro può essere sia costruzione sia rifugio dal vuoto interiore. Nel contesto sportivo (basket/vita) invita a trasformare l'impegno in allenamento intenzionale, non in occupazione anestetizzante.
Frasi di Oscar Wilde
Significato Profondo
Nel linguaggio sportivo la frase si traduce in un monito pratico: non basta fare molte ripetizioni o lanciare tanti tiri; bisogna allenarsi con intenzione, correggere tecnica e strategia. Nel basket, il "lavoro" diventa allenamento consapevole; nella vita, impegno con scopo invece di semplice occupazione per evitare di pensare.
"Work is the refuge of people who have nothing better to do."
Origine e Contesto
Fonte: La massima è comunemente attribuita a Oscar Wilde ma non esiste una fonte testuale inequivocabile nelle sue opere principali; appare in raccolte di aforismi e citazioni attribuite a Wilde, pertanto la paternità è considerata plausibile ma non definitivamente documentata.
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore a una squadra: "Non voglio tiri a vuoto: il lavoro in palestra non sia un rifugio, ma un allenamento mirato per migliorare il tiro da tre".
- ✓ Un giocatore dopo la partita: "Non voglio essere ricordato come chi faceva solo cose per riempire il tempo; trasformo ogni sessione in pratica intenzionale, non in occupazione".
- ✓ In uno speech motivazionale: "Non usare il lavoro come scusa per evitare scelte difficili: in campo, come nella vita, i tiri vanno pianificati e ogni azione deve avere uno scopo".
Variazioni e Sinonimi
- • Il lavoro come consolazione per il vuoto
- • Occuparsi per non pensare
- • Lavorare senza scopo è solo un rifugio
- • Il fare che nasconde l'assenza di fine
- • Affannarsi non equivale a progredire
Domande Frequenti (FAQ)
È ampiamente attribuita a Wilde ma la fonte testuale precisa nelle sue opere principali non è confermata; quindi è considerata probabile ma non definitivamente verificata.
Nel contesto sportivo significa che l'attività deve essere intenzionale: allenamento mirato e disciplina valgono più di un semplice occupare tempo con esercizi inefficaci.
Usala per distinguere tra busyness e pratica deliberata: enfatizza la qualità dell'allenamento, l'obiettivo dei tiri e la responsabilità personale nel miglioramento.
No: interpretata nel contesto sportivo e educativo è una provocazione intellettuale che stimola a cercare senso e metodo nel lavoro, non un incitamento negativo.
La morte deve essere così bella. Trovarsi nella soffice terra marrone, con le erbe che ondeggiano sopra la testa e ascoltare il silenzio. Non avere ieri, né domani. Per dimenticare il tempo, per dimenticare la vita, per essere in pace.
La maggior parte delle persone sono altre persone. I loro pensieri sono opinioni di qualcun altro, la loro vita un’imitazione, le loro passioni una citazione.