Frasi sulle percezioni

Il progresso della conoscenza avviene perché noi possiamo basarci sul lavoro dei grandi geni che ci hanno preceduto.

Vi vedo così affannati a cercar di sapere chi sono gli altri e le cose come sono, quasi che gli altri e le cose per se stessi fossero così o così.

La conoscenza del tutto e delle sue leggi, dell’insieme e della sua struttura, non è deducibile dalla conoscenza delle singole parti che lo compongono.

La saggezza non si riceve, bisogna scoprirla da sé dopo un percorso che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché è un modo di vedere le cose.

Se il denaro è la tua speranza di indipendenza, non lo avrai mai. L’unica vera sicurezza che un uomo avrà in questo mondo è una riserva di conoscenza, esperienza e abilità .

Se non si ha qualche separazione, non si ha neppure più né soggetto né oggetto di conoscenza; non si ha più né utilità interna di conoscere né realtà esterna da conoscere.

Insegnare i dettagli significa portare confusione. Stabilire i rapporti tra le cose significa dare conoscenza.

Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C’è sempre più mistero.

Il Maestro disse a un suo allievo: Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza? Consiste nell’essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza.

Una vita senza conoscenza è una vita a metà . Se non sai, non puoi capire, e se non capisci, che scopo ha vivere?

Un popolo senza la conoscenza della sua storia passata, origine e cultura è come un albero senza radici.

Il problema del mondo non che che le persone conoscano troppo poco, è che tante cose tra quelle che sanno non sono vere.

Una piccola conoscenza che agisce vale infinitamente di più di una grande conoscenza che è oziosa.

Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un’altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.

L’inizio di una conoscenza, che sia di persone oppure di cose, consiste nell’ottenere un contorno definito della nostra ignoranza.

La percezione è la prova accettata da tutti gli esseri. Coloro che si oppongono alla verità sono sconfitti dalla forza della percezione della verità . Chi può conoscere l’invisibile? La vera filosofia è quella che dà risultati tangibili.

Non vedo motivo perché dovremmo avere una fiducia minore in questo tipo di percezione, vale a dire l’intuizione matematica, piuttosto che nella percezione sensoriale, che ci induce a costruire teorie fisiche e aspettarci che future sensazioni sensoriali si accordino ad esse.