<br>Aprirà il Signore il più grande dei suoi tesori, il cielo, per dare alla tua terra, a’ suoi tempi, la pioggia.<br>Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.<br>La mia anima è nel cielo.<br>Solo le cose buone hanno il divenire del cielo.<br>Il cielo lasciatelo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra.<br>Beviti ‘sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto e corre con noi. <br>E ricordatevi che il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi.<br>Si sente sepolto in quei due infiniti, l’oceano e il cielo, allo stesso tempo: uno è una tomba, l’altro è un velo.<br>Il futuro è nei cieli.<br>Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.<br>Com’è misterioso, il cielo… esiste da sempre, lassù, trascendendo il tempo. L’eternità… forse è il cielo stesso…<br>Il cielo è l’unico mondo, letteralmente l’unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l’uomo che lo conduce.<br>Si possono trovare illustrazioni delle più alte dottrine della scienza nei giochi e nella ginnastica, nei viaggi via terra e via acqua, nelle tempeste del cielo e del mare, e ovunque vi sia materia in movimento.<br>Il cielo è la galleria d’arte definitiva appena sopra di noi.<br>Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.<br>“Grande” non riesce a contenerlo tutto, la parola grande è così piccola. Dovremmo usare delle parole giganti per poter descrivere il cielo, sul serio!<br>È qui che la vera differenza è tutta nel modo in cui ognuno guarda il cielo qui da dentro questa bizzarra coincidenza.<br>La mattina era così bella, tranne che per una striscia di vento qua e là che il mare e il cielo sembravano un unico tessuto, come se le vele fossero bloccate in alto nel cielo, o le nuvole si fossero abbassate nel mare.<br>Cielo sopra, terra sotto, fuoco dentro.<br>Non tenere la testa così in basso da non poter vedere il cielo.<br>Il cielo non è meno blu perché il cieco non riesce a vederlo.<br>Il cielo è pieno di sogni, ma non sai volare.<br>Non ci sarebbe un cielo pieno di stelle se tutti dovessimo desiderare lo stesso.<br>E allora, in quel giorno percepii per la prima volta (e per l’unica volta) la verità della metafora così spesso e banalmente abusata: il cielo piange. Il mio cuore, certamente più piccolo del cielo, allora piangeva in modo più violento di lui; e neppure l’imperialregio regolamento di servizio, che allora regolava, reprimeva, mitigava i miei sentimenti, poteva impedirmi di piangere.<br>Se le stelle dovessero apparire una notte ogni mille anni, chissà quanto gli uomini le adoreranno; conserverebbero per molte generazioni il ricordo della città di Dio che gli fu stata mostrata! Tutte le notti, però, escono questi inviati di bellezza che illuminano l’Universo con il loro sorriso ammonitore.