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Frases de Oscar Wilde

Frasi di Oscar Wilde

È stato uno scrittore, aforista, poeta, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese dell'età vittoriana, esponente del decadentismo e dell'estetismo britannico.

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📖 Biografia e Stile

Oscar Wilde, nato a Dublino nel 1854, è stato una delle voci più brillanti e contraddittorie della cultura vittoriana. Celebre per il suo spirito tagliente, l'estetismo enfatizzato e il gusto per il paradosso, si impose a Londra come drammaturgo, romanziere e aforista: le sue opere combinano eleganza formale, humour corrosivo e una raffinata critica delle ipocrisie sociali.

La vita di Wilde fu segnala da un clamoroso successo culturale e da una rovina pubblica: il processo per «gross indecency», la condanna e il periodo trascorso nel carcere di Reading produssero testi dolorosi e profondi, come De Profundis. Morto in esilio a Parigi nel 1900, è divenuto simbolo dell'arte per l'arte, della libertà individuale e di un'eloquenza morale che continua a influenzare la letteratura e la cultura contemporanea.

✨ Stile e Filosofia: Stile brillante, ironico e ornamentale; predilige aforismi, paradossi e dialoghi perfetti. Temi ricorrenti: bellezza, decadenza, ipocrisia sociale, identità e arte per l'arte. Filosofia: l'estetismo come principio etico ed estetico di vita.

⏳ Cronologia

1854 Nascita a Dublino il 16 ottobre, figlio di intellettuali irlandesi.
1878 Vincitore del Newdigate Prize e studi a Oxford; emergono i primi successi letterari.
1882 Tour di conferenze negli Stati Uniti che lo consacra celebrità internazionale.
1891 Pubblicazione de Il ritratto di Dorian Gray (ed. definitiva), e successo delle commedie a Londra.
1895 Accuse, processo per 'gross indecency' e condanna a due anni di lavori forzati.
1900 Morte a Parigi il 30 novembre, in esilio e in relative ristrettezze economiche.

💡 Lo sapevi che...

  • Nel 1882 Wilde compì un celebre tour di conferenze negli Stati Uniti che fece di lui una figura pubblica ammirata per lo stile e il modo di vestire.
  • Oltre alle commedie e al romanzo, scrisse favole per bambini, come 'Il principe felice', che contengono acute critiche sociali.
  • Durante la detenzione al carcere di Reading compose parte di De Profundis; dopo il rilascio visse in esilio a Parigi fino alla morte.

📚 Opere Principali

Il ritratto di Dorian Gray L'importanza di chiamarsi Ernesto De Profundis Il principe felice e altri racconti La ballata del carcere di Reading

  • La società si avvale del diritto di infliggere terribili punizioni all'individuo, ma ha anche il vizio supremo della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.


  • Una società si imbruttisce di più con l'impiego abituale dei castighi che con la ripetizione dei delitti.


  • È sempre bello essere attesi e non arrivare.


  • Era sempre in ritardo, per principio, essendo una delle sue teorie che la puntualità è la ladra del tempo.


  • Posare da campione di purezza, come viene chiamata, è, nell'attuale condizione della vita pubblica inglese, il modo più sicuro di divenire, per l'occasione, una figuraeroica.


  • La verità raramente è pura e non è mai semplice.


  • C'è una sola cosa al mondo peggiore di essere sulla bocca di tutti, ed è di non essere sulla bocca di nessuno.


  • Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi, tranne che alla morte e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.


  • Il gran vantaggio di scherzare col fuoco è che in tal modo non ci si scotta neppure un pochino, mentre la gente che non impara a scherzare col fuoco si brucia addirittura.


  • A volte penso che Dio, nel creare l'uomo, abbia leggermente sopravvalutato le proprie capacità.


  • Un’epoca che non possiede critica è anche un’epoca in cui l’Arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un’epoca che non possiede Arte del tutto.


  • È solo il battitore d'asta che può ammirare egualmente e imparzialmente tutte le scuole d'Arte.


  • La critica è in sé un’arte.


  • È la critica che rende la mente uno strumento raffinato.


  • È la critica che crea l’atmosferaintellettuale di un’epoca.


  • Come la creazione artistica implica il lavoro della facoltàcritica, tanto che senza di essa non si può dire neppure che esista, così la critica è creativa nel più alto senso della parola.


  • Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.


  • Quando il diritto non è la forza, è il male.


  • Le disgrazie che sopportiamo vengono dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore - ah! - questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.


  • Nessuno, piccolo o grande, non si può rovinare che con le sue proprie mani.


  • Molto è dato a pochi e poco è dato a molti. L'ingiustizia si è divisa il mondo e niente è distribuito equamente tranne il dolore.


  • Credere è monotono. Dubitare, invece, è profondamente appassionante.


  • L'unicadifferenza tra un flirt e l'amoreeterno è che un flirt dura più a lungo.


  • L'unicadifferenza tra le passionieterne e i capricci e che questi ultimi durano un po' più a lungo.


  • Sempre! Che parola terribile. Quando la sento mi fa venire i brividi. Alle donnepiace tanto pronunciarla. Rovinano qualunque storia d’amore cercando di farla durare per sempre.


  • Non credo che l'uomo abbia altre capacità di crescita. É giunto fin dove poteva arrivare, e non è che sia andato molto lontano, vero?


  • L'abnegazione è semplicemente un metodo con cui l'uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane della mutilazione del selvaggio.


  • Chi è fedele conosce solo il lato frivolo dell'amore; è l'infedele che ne conosce le tragedie.


  • Ogni grand'uomooggigiorno ha i suoi discepoli, ed è sempre Giuda a scriverne la biografia.


  • Le persone veramente frivole sono coloro che amano una volta sola nella vita. Ciò che esse chiamano lealtà o fedeltà io lo definisco abitudine al letargo o mancanza di fantasia.


  • Chi ama una volta sola nella vita ha una naturasuperficiale. Ciò che alcuni qualificano per lealtà e fedeltà io direi piuttosto apatia dovuto all'uso o all'assenza di immaginazione.


  • I giovani vorrebbero esserefedeli e non lo sono; i vecchi vorrebbero essere infedeli e non possono: è tutto quello che se ne può dire.


  • Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato triviale dell'amore; è l'infedeltà che ne conosce il lato tragico.


  • La fedeltà è per la vitasentimentale ciò che la coerenza è per la vita dello spirito: una confessione pura e semplice di incapacità.


  • Gli uomini sono terribilmente noiosi quando sono dei buoni mariti, e abominevolmente presuntuosi quando non lo sono.


  • La fedeltà corrisponde, nella vita emozionale, a quello che è la coerenza nella vita dell'intelletto — semplicemente una confessione di fallimento.


  • La letteratura precede sempre la vita: non la copia, ma la plasma a suo uso.


  • I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.


  • Il buono finisce bene, il cattivo finisce male. Questa è la Letteratura.


  • Quali sono le due supreme e somme arti? La Vita e la Letteratura, la vita e la perfettaespressione della vita.