📖 Biografia e Stile
Giovanni Verga (Vizzini, 2 settembre 1840 – Catania, 27 gennaio 1922) è stato il principale esponente del verismo italiano. Nato in una famiglia della piccola borghesia siciliana, abbandonò gli studi di legge per dedicarsi alla letteratura: dopo esordi in chiave romantica, la sua esperienza e il ritorno in Sicilia lo portarono a ritrarre con rigore e partecipazione la vita dei contadini e dei pescatori isolani.
Con opere come I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo Verga impresse una svolta nella narrativa italiana, adottando l'impersonalità e il linguaggio popolare per esporre leggi sociali e morali impersonali. La sua eredità fiorì nel teatro, nella musica (Cavalleria rusticana) e oltre, segnando profondamente la rappresentazione letteraria del Mezzogiorno e della modernità italiana.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Verga iniziò come romanziere romantico prima di adottare il verismo, cambiando radicalmente metodo e tono.
- Il suo racconto Cavalleria rusticana ispirò l'omonima opera, musicata da Pietro Mascagni e rappresentata nel 1890.
- Sperimentò l'uso dell'"impersonale" narrativo: l'autore si limita a registrare fatti per lasciare parlare la realtà.