I problemi più grandi ed importanti della vita sono tutti in un certo senso insolubili. Non potranno mai venire risolti, ma solo superati.
📖 Biografia e Stile
Carl Gustav Jung (1875-1961) fu uno psichiatra e pensatore svizzero, fondatore della psicologia analitica. Unì osservazione clinica, mitologia e studi religiosi per esplorare l'inconscio collettivo, gli archetipi e il processo di individuazione, trasformando il modo di intendere psiche, simboli e sogno.
Oltre agli scritti teorici, Jung lasciò un vasto corpus di appunti, dipinti e il celebre "Libro Rosso", esperienza personale di immaginazione attiva. La sua eredità attraversa psicologia, arte, antropologia e studi religiosi, influenzando scuola clinica e cultura contemporanea.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Il "Libro Rosso", opera intimamente personale di Jung, rimase inedito e custodito dalla famiglia fino alla pubblicazione nel 2009.
- Jung coniò concetti chiave come "archetipo" e "inconscio collettivo" e sviluppò l'idea di sincronicità, collaborando anche con il fisico Wolfgang Pauli.
📚 Opere Principali
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Un uomo che non è passato attraverso l'inferno delle sue passioni non le ha mai superate.
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L'incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.
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Solo un cambiamento dell'atteggiamento individuale potrà portare con sé un rinnovamento dello spirito delle nazioni. Tutto comincia con l'individuo.
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Ciò a cui opponi resistenza persiste. Ciò che accetti può esserecambiato.
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Accettai il caos, e la notte seguente l’anima mia mi visitò.
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Giunge al luogo dell’anima chi distoglie il proprio desiderio dalle cose esteriori.
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Un uomo che non è passato attraverso l'inferno delle sue passioni non le ha mai superate.
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L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.
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La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all'imitazione.
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Perfino le persone più care non sono la meta e il fine della ricerca d'amore, ma simbolo della nostra anima.
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Chi dovrebbe vivere la vostra vita, se non voi stessi? Dunque vivete voi stessi.
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Siamo così abituati alla natura apparentemente razionale del nostro mondo che facciamo fatica a immaginare che possa accadere una qualsiasi cosa che non possa essere spiegata dal buon senso.
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Non c'è presa di coscienza senza dolore.
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Chi è privo di un mito è un uomo che non ha radici.
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L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.
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Pensare è molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica.La riflessione richiede tempo, perciò chi riflette già per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.
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Secondo me il primo dovere dello psicologoscientifico sta nel mantenersi.
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Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
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Non si può trasformare il buio in luce e l'apatia in movimento senza emozione.
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Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
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L’uomo ha assolutamente bisogno di idee e convinzioni generali che diano significato alla sua vita e che gli permettano di individuare il suo posto nell’universo.
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Chiunque avanzi sul cammino dall'autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità.
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La psiche inconscia ha questo di caratteristico: che basta a sé stessa e non conosce rispetti umani. Ciò che è caduto una volta nell'inconscio vi viene trattenuto, ne soffra o non ne soffra la coscienza.
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L'analisi, rendendo cosciente l'inconscio personale, rivela all'individuo cose che egli di regola già conosceva negli altri, ma non in sé stesso.
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In definitiva, è l'essenza che noi incarniamo che dà il suo senso alla vita. L'esistenza sarebbe stata rovinata senza la sua essenza.
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Un cuore comprensivo è tutto, è un insegnante, e non può essere mai abbastanza stimato. Si guarda indietro apprezzando gli insegnanti brillanti, ma la gratitudine va a coloro che hanno toccato la nostra sensibilitàumana. Il programma di studi è materia prima così tanto necessaria, ma il calore è l’elemento vitale per la pianta che cresce e per l’anima del bambino.