📖 Biografia e Stile
Alfred Adler (1870–1937) è stato uno psichiatra e psicoterapeuta austriaco, fondatore della psicologia individuale. Nato a Vienna, si formò in medicina e si allontanò presto dalle teorie freudiane per proporre un approccio centrato sul senso di inferiorità, sugli obiettivi individuali e sull'interesse sociale come pilastri della salute mentale.
Adler coniò concetti popolari come il «complesso d'inferiorità» e introdusse l'idea che i comportamenti siano orientati da finalità future più che da traumi passati. La sua opera influenzò educazione, psicoterapia e consulenza, lasciando un'eredità viva nel lavoro di comunità e nella psicologia applicata.
✨ Stile e Filosofia:
Stile chiaro, clinico e divulgativo; temi: senso di inferiorità, interessi sociali, finalità e ordine di nascita. Filosofia teleologica e pragmatica, orientata al cambiamento personale e alla responsabilità comunitaria.
⏳ Cronologia
1870
Nato a Rudolfsheim, vicino a Vienna (7 febbraio 1870).
1895
Consegue la laurea in medicina all'Università di Vienna e inizia la pratica medica.
1911
Rottura con Sigmund Freud e uscita dalla Società Psicoanalitica di Vienna.
1912
Fondazione della Società per la Psicologia Individuale e sviluppo del proprio orientamento teorico.
1927
Pubblicazione di opere divulgative importanti che diffondono le sue idee a livello internazionale.
1937
Muore durante un viaggio internazionale, lasciando una scuola di pensiero influente (28 maggio 1937).
💡 Lo sapevi che...
- Da bambino soffrì di malattie che lo resero fragile e contribuirono al suo interesse per le dinamiche di inferiorità e compensazione.
- Fu uno dei principali critici di Freud e, dopo la rottura del 1911, fondò un movimento alternativo con forte impronta sociale.
- Introdusse l'importanza dell'ordine di nascita nello sviluppo della personalità e promosse l'idea di "interesse sociale" (Gemeinschaftsgefühl).
📚 Opere Principali
The Practice and Theory of Individual Psychology
Understanding Human Nature
What Life Could Mean to You
The Individual Psychology of Alfred Adler