📖 Biografia e Stile
Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 - Milano, 1 novembre 2009) è stata una delle voci più intense e riconoscibili della poesia italiana contemporanea. Di origini umili, esordì in giovane età ma la sua vita fu segnata da lunghi periodi di ricovero in istituzioni psichiatriche: quell'esperienza plasmerà una voce poetica capace di fondere sacro e profano, estasi e dolore.
Negli anni la sua produzione si è ampliata tra versi, prose e aforismi: opere come La terra santa e L'altra verità l'hanno consacrata a icona culturale. Autrice amata dal pubblico e studiata dalla critica, Merini ha attraversato spettacoli, trasmissioni e trasposizioni teatrali, lasciando un'eredità che continua a influenzare poeti e lettori.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Molti testi e immagini delle sue raccolte nascono dall'esperienza dei ricoveri psichiatrici: la realtà clinica entra nella materia poetica.
- In età matura divenne figura mediatica: partecipò a reading, programmi televisivi e collaborazioni teatrali, avvicinando la poesia a un pubblico vasto.
- Diversi suoi scritti sono stati adattati in spettacoli, musiche e performance multimediali, testimoniando la forte trasposabilità della sua lingua poetica.
📚 Opere Principali
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Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
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Quando sorge il sole mi pento amaramente di non avere peccato.
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La mia casa non è un punto fermo ma un rifugio che traballa.
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Il poeta ostinato a essere felice chiama gli Unni a distruggergli la casa.
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Ho un solo desiderio per l’aldilà, che non vengano a cercarmi i rompiballe.
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Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d’amore.
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Il paradiso non mi piace perché verosimilmente non ha ossessioni.
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Non vedo niente perònel nostro amoreche sia l'assoluto di un abbraccio gioioso.
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Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
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Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione.
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Accarezzami, amorema come il soleche tocca la dolce fronte della luna.
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Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
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E mi hai lasciato solo le tue lettereonde ne ribevessi la mia assenza!
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