La felicità nello sport e nella vita
Anche se la felicità ti dimentica un po’, tu non dimenticarla mai del tutto.
💡 Riflessione AI
Anche quando la felicità sembra allontanarsi, resta un seme che può rinascere; nel gioco e nella vita basta non dimenticarla del tutto. Nel basket e nella quotidianità, è l'atteggiamento di cercare quel seme che trasforma una sconfitta in un nuovo tiro.
Frasi di Jacques Prévert
Significato Profondo
Applicato allo sport, il concetto diventa pratico e motivazionale: un giocatore o una squadra possono attraversare periodi di insuccesso (tiri sbagliati, infortuni, sconfitte), ma la capacità di non dimenticare la gioia del gioco — e di ritrovarla intenzionalmente — è ciò che permette la ripresa e la crescita. Questo implica allenamento tecnico, ma soprattutto cura della mentalità e della cultura di squadra.
"«Même si le bonheur t'oublie un peu, ne l'oublie jamais tout à fait.»"
Origine e Contesto
Fonte: Paroles (raccolta di poesie, 1946) — la frase è comunemente attribuita a una poesia spesso citata con il titolo informale «Le bonheur».
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Dopo una serie di sconfitte, l’allenatore usa la citazione per ricordare alla squadra che la gioia del gioco va coltivata: allenamenti con esercizi che esaltano il divertimento oltre la tecnica.
- ✓ Un giocatore in crisi di fiducia stampa la frase sul suo diario: ogni volta che sbaglia un tiro, la legge come promemoria per concentrarsi sulla passione che lo ha portato al basket.
- ✓ Durante un ritiro la squadra introduce momenti di condivisione e rituali positivi (musica, racconti) per mantenere viva la felicità collettiva anche nelle fasi di fatica e ricostruzione.
Variazioni e Sinonimi
- • Non perdere mai del tutto la gioia di vivere.
- • Anche quando sembra lontana, la felicità resta possibile.
- • Conserva sempre un ricordo della gioia per ritrovarla.
- • Non dimenticare la gioia, anche nei momenti bui.
- • La felicità può allontanarsi, ma non svanire.
Domande Frequenti (FAQ)
Un poeta e sceneggiatore francese del XX secolo, noto per la raccolta Paroles e per il linguaggio accessibile e immaginifico delle sue poesie.
Ricorda a giocatori e staff che la gioia del gioco va coltivata anche dopo insuccessi: è leva per la motivazione, il recupero e la coesione di squadra.
È attribuita a Jacques Prévert e compare nella sua produzione poetica, comunemente collegata alla raccolta Paroles (1946).
Usala come mantra di squadra, inseriscila in rituali pre-gara o nei momenti di riflessione per ricordare l’importanza del piacere nel praticare lo sport.
Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte. Il primo per vederti tutto il viso. Il secondo per vederti gli occhi. L’ultimo per vedere la tua bocca. E tutto il buio per ricordarmi queste cose. Mentre ti stringo fra le braccia.
Milioni e milioni di anni non mi daranno ancora abbastanza tempo per descrivere quel piccolo istante dell’eternità in cui mi abbracciasti e io ti abbracciai.