Pochi, ma buoni: valore della qualità
Pochi, ma buoni.
💡 Riflessione AI
Una celebrazione concisa della preferenza per la qualità rispetto alla quantità. Evoca il coraggio di scegliere poche cose, persone o azioni, ma autentiche e valide.
Frasi di Publilio Siro
Significato Profondo
Dal punto di vista psicologico e sociale, il detto incoraggia la cura e la responsabilità delle scelte. Riduce il valore dell'accumulo fine a sé stesso e promuove l'idea che l'eccellenza, anche se rara, abbia un peso maggiore nella costruzione di rapporti e progetti duraturi.
"Paucī, sed bonī."
Origine e Contesto
Fonte: Sententiae (raccolta di massime) attribuita a Publilius Syrus; la frase è una sintesi proverbiale delle sue osservazioni piuttosto che un passo numerato di un'opera teatrale.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In azienda: preferire un piccolo team di esperti piuttosto che molti dipendenti con competenze superficiali.
- ✓ Nella vita sociale: coltivare poche amicizie sincere invece di numerose conoscenze superficiali.
- ✓ Nella produzione culturale: pubblicare contenuti selezionati e di valore invece di grandi volumi poco curati.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio pochi ma buoni
- • La qualità conta più della quantità
- • Non la quantità ma la qualità
- • Pauci sed boni (variante latina)
- • Pochi scelti, ma validi
Domande Frequenti (FAQ)
È tradizionalmente attribuita a Publilio Siro e sintetizza lo spirito delle sue 'Sententiae', anche se la formulazione moderna è spesso proverbiale e riassuntiva.
Valuta relazioni, risorse e progetti privilegiando qualità, competenza e affidabilità invece di quantità o visibilità superficiale.
La forma latina comune è 'Paucī, sed bonī.'; molte varianti sono circolate nei secoli come condensazione delle idee esposte da Publilio.
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