La gioia del danno altrui nello sport
Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia del danno altrui.
💡 Riflessione AI
Schopenhauer denuncia la cattiveria dell'animo che trova piacere nella sconfitta altrui; nel gioco e nella vita quella gioia rivela più la piccolezza di chi gode che la grandezza di chi soccombe. In chiave sportiva: il vero atleta non esulta per l'errore dell'avversario, ma per la prova di sé e della competizione.
Frasi di Arthur Schopenhauer
Significato Profondo
Dal punto di vista psicologico e sociale, il godimento del danno altrui (schadenfreude) nasce spesso da insicurezza, rivalità o desiderio di superiorità; riconoscerlo è il primo passo per trasformare competizione in crescita, promuovendo rispetto, resilienza e vera sportività sia sul campo che nella vita quotidiana.
"„Es gibt keinen zuverlässigeren Beweis für ein zutiefst böses Herz, für die niedrigste sittliche Unwürdigkeit, als einen Zug reiner und herzlicher Freude am Schaden anderer.“"
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Arthur Schopenhauer, appare in raccolte di aforismi e saggi come Parerga und Paralipomena (1851) e in commentari successivi; la formulazione circola spesso nelle traduzioni e antologie di massime morali.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel basket: un tifoso che esulta sonoramente quando il giocatore avversario sbaglia due tiri liberi consecutivi viene rimproverato per mancanza di sportività.
- ✓ In allenamento: un compagno che ride quando un collega perde un pallone viene richiamato dal coach, che spiega come la critica costruttiva sia utile ma la gioia del fallimento sia distruttiva.
- ✓ Sui social: la condivisione virale di un errore avversario con commenti beffardi può alimentare mobbing digitale; squadre e atleti promuovono invece messaggi di rispetto e resilienza.
Variazioni e Sinonimi
- • La gioia per la sventura altrui tradisce un cattivo cuore.
- • Chi esulta del male altrui mostra la sua indegnità morale.
- • La schadenfreude è la prova più chiara della piccolezza d'animo.
- • Non c'è segno più certo di bassezza che il piacere per il danno altrui.
Domande Frequenti (FAQ)
Si riferisce a un piacere sincero e partecipato alla sfortuna o al fallimento altrui, considerato da lui come prova di indegnità morale.
La frase è attribuita a Schopenhauer e si ritrova in diverse raccolte di aforismi e nei Parerga und Paralipomena; è spesso citata in traduzioni e antologie.
Nel contesto sportivo è un richiamo al fair play: esultare per l'errore dell'avversario è indice di scarsa etica sportiva e danneggia lo spirito della competizione.
Sì: la citazione è utile per insegnare rispetto, empatia e controllo emotivo a giocatori, allenatori e tifosi, trasformando la competizione in crescita personale.
La morte somiglia al tramonto del sole, il quale solo in apparenza viene inghiottito dalla notte, mentre in realtà, esso ch’è sorgente unica d’ogni luce, senza interruzione arde, a nuovi mondi reca nuovi giorni, in ogni attimo si leva e in ogni attimo tramonta.
La vita è come una partita a scacchi, dove le azioni che abbiamo deciso di seguire sono condizionate dal gioco del nostro avversario. Nella vita, i capricci del destino.
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Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.