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La gioia del danno altrui nello sport

Non esiste indizio più infallibile di un cuore pr...

Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia del danno altrui.

💡 Riflessione AI

Schopenhauer denuncia la cattiveria dell'animo che trova piacere nella sconfitta altrui; nel gioco e nella vita quella gioia rivela più la piccolezza di chi gode che la grandezza di chi soccombe. In chiave sportiva: il vero atleta non esulta per l'errore dell'avversario, ma per la prova di sé e della competizione.


Frasi di Arthur Schopenhauer


Significato Profondo

La frase mette in luce un principio morale: la gioia per il male altrui non è un semplice impulso passeggero ma un segnale robusto di degrado morale. In termini pratici nello sport, esultare per l'errore, l'infortunio o la sconfitta dell'avversario indica una carenza di rispetto e di valori che l'attività agonistica dovrebbe invece coltivare.

Dal punto di vista psicologico e sociale, il godimento del danno altrui (schadenfreude) nasce spesso da insicurezza, rivalità o desiderio di superiorità; riconoscerlo è il primo passo per trasformare competizione in crescita, promuovendo rispetto, resilienza e vera sportività sia sul campo che nella vita quotidiana.
Versione Originale

"„Es gibt keinen zuverlässigeren Beweis für ein zutiefst böses Herz, für die niedrigste sittliche Unwürdigkeit, als einen Zug reiner und herzlicher Freude am Schaden anderer.“"

Origine e Contesto

Arthur Schopenhauer (1788–1860), filosofo tedesco noto per il suo pessimismo filosofico, pubblicò gran parte delle sue riflessioni in opere come Il mondo come volontà e rappresentazione (1818) e Parerga und Paralipomena (1851). La frase riflette la sua analisi critica della natura umana e delle passioni che guidano il comportamento sociale, inserendosi nella tradizione ottocentesca di riflessione etica e psicologica.

Fonte: Attribuita a Arthur Schopenhauer, appare in raccolte di aforismi e saggi come Parerga und Paralipomena (1851) e in commentari successivi; la formulazione circola spesso nelle traduzioni e antologie di massime morali.

Impatto e Attualità

La citazione resta attuale perché descrive dinamiche emotive ancora pervasive: nei media, nei social e nello sport la tendenza a celebrare l'errore altrui si amplifica, minando coesione e fair play. Nel basket e nella vita quotidiana vale come monito: coltivare rispetto e controllo emotivo è fondamentale per costruire comunità competitive ma sane.

Esempi di Utilizzo

  • Nel basket: un tifoso che esulta sonoramente quando il giocatore avversario sbaglia due tiri liberi consecutivi viene rimproverato per mancanza di sportività.
  • In allenamento: un compagno che ride quando un collega perde un pallone viene richiamato dal coach, che spiega come la critica costruttiva sia utile ma la gioia del fallimento sia distruttiva.
  • Sui social: la condivisione virale di un errore avversario con commenti beffardi può alimentare mobbing digitale; squadre e atleti promuovono invece messaggi di rispetto e resilienza.

Variazioni e Sinonimi

  • La gioia per la sventura altrui tradisce un cattivo cuore.
  • Chi esulta del male altrui mostra la sua indegnità morale.
  • La schadenfreude è la prova più chiara della piccolezza d'animo.
  • Non c'è segno più certo di bassezza che il piacere per il danno altrui.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Cosa intende Schopenhauer per "gioia del danno altrui"?

Si riferisce a un piacere sincero e partecipato alla sfortuna o al fallimento altrui, considerato da lui come prova di indegnità morale.

Q: Da dove proviene questa citazione?

La frase è attribuita a Schopenhauer e si ritrova in diverse raccolte di aforismi e nei Parerga und Paralipomena; è spesso citata in traduzioni e antologie.

Q: Come si applica questa idea al mondo dello sport?

Nel contesto sportivo è un richiamo al fair play: esultare per l'errore dell'avversario è indice di scarsa etica sportiva e danneggia lo spirito della competizione.

Q: Può essere usata come lezione educativa?

Sì: la citazione è utile per insegnare rispetto, empatia e controllo emotivo a giocatori, allenatori e tifosi, trasformando la competizione in crescita personale.

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Curiosità

Schopenhauer, pur noto per il pessimismo e la critica dell'uomo, considerava la compassione fondamentale per la morale; questo rende la frase particolarmente significativa: non solo denuncia la cattiveria, ma implicitamente valorizza la capacità opposta, la pietas. Inoltre Schopenhauer esercitò grande influenza su pensatori successivi come Nietzsche e Freud e nutriva un profondo apprezzamento per la musica.


    La morte somiglia al tramonto del sole, il quale solo in apparenza viene inghiottito dalla notte, mentre in realtà, esso ch’è sorgente unica d’ogni luce, senza interruzione arde, a nuovi mondi reca nuovi giorni, in ogni attimo si leva e in ogni attimo tramonta.

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    Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.

    Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.

    Un uomo può essere se stesso soltanto finché è solo. Se non ama la solitudine, non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli.

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