📖 Biografia e Stile
Thomas Jefferson (1743–1826) fu una figura centrale dell'Illuminismo americano: avvocato, agronomo, architetto e uomo di Stato. Autore principale della Dichiarazione d'Indipendenza del 1776, ebbe un ruolo chiave nella fondazione degli Stati Uniti come diplomatico, segretario di Stato e terzo presidente della repubblica. Amante delle arti e delle scienze, progettò la sua dimora a Monticello e promosse l'educazione pubblica.
La sua presidenza segnò eventi decisivi come l'acquisto della Louisiana (1803) che raddoppiò il territorio statunitense. Figura complessa, difese i principi di libertà e governo limitato pur essendo proprietario di schiavi, un paradosso che continua a segnare il giudizio storico sulla sua eredità. Fondò l'Università della Virginia e lasciò un'impronta duratura sulla cultura politica americana.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Fondò l'Università della Virginia e progettò gran parte del suo campus, ponendo le basi per l'istruzione pubblica superiore negli USA.
- Vendette la sua libreria personale al Congresso dopo che la Biblioteca del Congresso era stata distrutta; quei volumi formarono il nucleo della nuova Library of Congress.
- Morì il 4 luglio 1826, lo stesso giorno di John Adams; la coincidenza ebbe grande risonanza simbolica per la giovane repubblica.
📚 Opere Principali
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Colui che si permette di dire una bugia una volta, trova molto più facile farlo una seconda volta.
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Colui che rinuncia alla sua libertà per la sicurezza non merita nessuna delle due.
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Preferisco una libertà pericolosa ad una schiavitù pacifica.
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Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.
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L’orgoglio ci costa più della fame, della sete e del freddo.
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Credo molto nella fortuna, e trovo che più lavoro duro, più fortuna ho.
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Non sono né la ricchezza né la fama a dare la felicità, ma il lavoro e la tranquillità.
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Chi non sa nulla è più vicino alla verità di colui la cui mente è piena di falsità ed errori.
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Quante sofferenze ci sono costati, i mali che non sono mai accaduti.
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Chi non legge niente è più colto di chi non legge altro che i giornali.
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La guerra è un castigo tanto per chi la infligge quanto per colui che la patisce.
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La pubblicità contiene le uniche verità affidabili di un giornale.
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Il progressonaturale delle cose è per la libertà di produrre e il governo per guadagnareterreno.
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Bisogna opporsi ad ogni ostacolo con pazienza, perseveranza e con voce gentile.
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Non esiste re che, avendo forzasufficiente, non sia sempre pronto a convertirsi all'assolutismo.
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La mia sola paura è che io possa vivere troppo a lungo. Questo sarebbe motivo di terrore per me.
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In verità tremo per il mio paese quando considero che Dio è giusto.
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Quando sei arrabbiato conta fino a dieci prima di parlare; se sei molto arrabbiato fino a cento.
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È l'arte dell'avvocato mettere tutto in dubbio, non avere certezze, e parlare all'infinito.
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Il governo migliore è quello che governa meno, perché il suo popolo si disciplina da solo.
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