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Frases de Nicolás Gómez Dávila

Frasi di Nicolás Gómez Dávila

È stato uno scrittore, filosofo e aforista colombiano.

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📖 Biografia e Stile

Nicolás Gómez Dávila (Bogotà, 1913 – 1994) è stato uno dei più originali pensatori colombiani del XX secolo, noto soprattutto per la sua produzione aforistica e per un pensiero conservatore, scettico verso la modernità. Proveniente da una famiglia benestante, studiò in Europa e coltivò una vasta erudizione classica che filtrò in aforismi densi, paradossali e spesso provocatori. La sua opera non cerca sistematicità filosofica, ma punta alla verità per lampi: aforismi che condensano giudizi morali, culturali e teologici.

Gómez Dávila pubblicò poco in vita e preferì la circolazione ristretta dei suoi manoscritti; il riconoscimento critico è cresciuto soprattutto postumo, trasformando le sue raccolte in testi di riferimento per chi cerca una critica radicale della modernità. La sua voce rimane oggi punto di riferimento per lettori interessati a pensiero tradizionalista, stile aforistico e riflessione critica sulle ideologie contemporanee.

✨ Stile e Filosofia: Stile aforistico, erudito e aforistico: frasi brevi, paradossali e incisive. Temi ricorrenti: critica della modernità, tradizione, religione, politica e decadenza culturale. Filosofia conservatrice e anti-ideologica, sorretta da grande conoscenza storica e letteraria.

⏳ Cronologia

1913 Nascita a Bogotá, Colombia.
anni '30 Studi in Europa e approfondimento delle lingue e della cultura classica.
anni '50-'70 Composizione e circolazione privata di aforismi e 'escolios' che difficilmente venivano divulgati su larga scala.
anni '70-'80 Prime edizioni e raccolte delle sue opere iniziano a essere pubblicate e ad attirare l'attenzione critica.
1994 Morte; consolidamento della sua fama postuma come aforista e pensatore anticonformista.

💡 Lo sapevi che...

  • Preferì la circolazione privata dei suoi testi per gran parte della vita e rilasciò pochissime interviste.
  • Le sue annotazioni chiamate 'escolios' sono concepite come commenti a un 'testo implicito' mai esplicitato.
  • Il riconoscimento internazionale delle sue opere è cresciuto soprattutto dopo la sua morte, grazie a traduzioni e antologie.

📚 Opere Principali

Escolios a un texto implícito Raccolte di aforismi e note (varie edizioni) Antologie e selezioni postume

  • Non potendo parlare sempre della morte, tutti i nostri discorsi sono banali.


  • Per cogliere nel segno è necessario contraddirsi. Perché l’universo è contraddittorio.


  • Se l’universo non è impegnato in una avventura metafisica, tutto è banale.


  • Il fallimento del cristianesimo è dottrina cristiana.


  • Il cristianesimo contrasta con le banali esigenze della ragione dell’uomo per meglio soddisfare i desideri profondi della sua essenza.


  • La più grande preoccupazione della teologia moderna è il ruolo del cristiano nel mondo. Preoccupazione singolare, visto che il cristianesimo insegna che il cristiano non ha alcun ruolo nel mondo.


  • Quel che non è religioso non è interessante.


  • Il cattolicesimo insegna quel che un uomo vorrebbe credere e non osa.


  • Il miscredente si stupisce che i suoi argomenti non allarmino il cattolico, dimenticando che il cattolico è un miscredente sconfitto. Le sue obiezioni sono i fondamenti della nostra fede.


  • Che il cristianesimo guarisca i mali sociali, come dicono alcuni, o che invece avveleni la società che lo adotta, come assicurano altri, sono tesi interessanti per il sociologo, non per il cristiano. Al cristianesimo si è convertito chi lo crede vero.


  • Il cattolicesimo non risolve tutti i problemi ma è l’unica dottrina che li pone tutti.


  • Non conosco peccato che per un’anima nobile non sia il suo castigo


  • Sono pochi quelli che non si scoraggiano quando smettono di credere alle menzogne.


  • La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.


  • Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.


  • L’uomo comune erra nell’oscurità, il filosofo si sbaglia alla luce del sole.


  • Non è la sensualità che allontana da Dio ma l’astrazione.


  • Dio è la condizione trascendentale dell’assurdità dell’universo.


  • Non l’originalità della dottrina ma la divinità di Cristo determina l’importanza del cristianesimo.


  • La volgarità consiste nel pretendere di essere ciò che non siamo.


  • La serenità è il frutto della rassegnazione all’incertezza.


  • Lo scetticismo autentico aspetta serenamente senza erigere idoli surrettizi.


  • Per poter essere civilizzato l’uomo deve fingere di esserlo. La capacità di ipocrisia dà la misura della capacità di incivilimento di un popolo.


  • Tra avversari intelligenti c’è una simpatia segreta, giacché tutti dobbiamo la nostra intelligenza e le nostre virtù alle virtù e all’intelligenza del nostro nemico.


  • L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.


  • La forma sublime del disprezzo è il perdono.


  • L'uomomoderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera, si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.


  • Dicesi borghesia ogni insieme di individui scontenti di ciò che hanno e soddisfatti di ciò che sono.


  • La volgarità nasce quando si perde l'autenticità. L'autenticità si perde quando la cerchiamo.


  • Ogni pace si compra con delle viltà.


  • L'istruzione sembra importante finché non incappiamo in stupidi istruiti.


  • Si comincia scegliendo perché si ammira e si finisce ammirando perché si è scelto.


  • Il rifiuto ci turba, l'approvazione ci confonde.