Skip to main content
×
Frases de Molière

Frasi di Molière

È stato un commediografo e attore teatrale francese.

0

📖 Biografia e Stile

Jean-Baptiste Poquelin, noto come Molière (1622–1673), fu il principale commediografo e attore del teatro francese del Seicento. Nato a Parigi in una famiglia borghese, abbandonò la carriera di famiglia per fondare la compagnia dell'Illustre Théâtre; dopo anni in tournée provinciali si impose a corte e a Parigi, divenendo l'autore preferito di Luigi XIV.

Le sue commedie, ricche di personaggi memorabili e vivace dialogo, misero in scena vizi umani, ipocrisie religiose e borghesi con ironia pungente e intento morale. Vittima di censure e polemiche, morì nel 1673 dopo aver recitato ne Il malato immaginario: la sua eredità ha rinnovato la commedia europea e perdura nella drammaturgia moderna.

✨ Stile e Filosofia: Satira vivace e commedia di carattere: usa farsa, dialogo brillante e personaggi archetipici per smascherare ipocrisia, fanatismo e desiderio di status, unendo moralità e umorismo acuto.

⏳ Cronologia

1622 Nascita a Parigi come Jean-Baptiste Poquelin (15 gennaio).
1643 Fondò l'Illustre Théâtre; la compagnia fallì e iniziò un periodo di tournée provinciali.
1658 Ritorno a Parigi e crescente favore di corte; inizia la collaborazione stabile con attori e mecenati influenti.
1664 Prima rappresentazione di Tartuffe, che scatenò forti polemiche e censura religiosa.
1668 Successo con commedie come L'avaro e consolidamento della sua compagnia come riferimento teatrale.
1673 Morte il 17 febbraio, poco dopo aver recitato ne Il malato immaginario; sepolto inizialmente in terra non consacrata.

💡 Lo sapevi che...

  • Il vero nome di Molière era Jean-Baptiste Poquelin; adottò lo pseudonimo per la carriera teatrale.
  • Molte sue opere furono osteggiate da poteri religiosi e subirono censure o divieti temporanei.
  • Morì poco dopo aver recitato ne Il malato immaginario; la sua sepoltura incontrò resistenze a causa dello stigma sugli attori.

📚 Opere Principali

Tartufo Il misantropo L'avaro Il borghese gentiluomo Il malato immaginario

  • Maggiore è l’ostacolo, maggiore è la gloria nel superarlo.


  • L’amore vero è quello che non perdona nulla.


  • Non è solo per quello che facciamo che siamo ritenuti responsabili, ma anche per quello che non facciamo.


  • Ma gli innamorati, i veri innamorati inventano con gli occhi la loro verità.


  • È invero una pazzia non seconda a nessuna avere la pretesa di correggere il mondo.


  • Il geloso ama molto, però chi non lo è ama meglio.


  • Maggior l’ostacolo, più gloria nel superarlo


  • Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.


  • I dubbi sono più crudeli della peggiore verità.


  • Un uomo saggio è superiore a qualsiasi insulto che può essergli rivolto, e la migliore risposta a comportamenti sconvenienti è la pazienza e la moderazione.


  • Abbiate pure cento belle qualità, la gente vi guarderà sempre dal lato più brutto.


  • È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.


  • Oh che fatica aver moglie! e come ha ragione Aristotele quando dice che una donna è peggio d’un diavolo!


  • La grande prova d’amore è obbedire alla volontà della donna amata.


  • È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.


  • Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «… te lo impresto».


  • L’invidioso morirà, ma mai l’invidia.


  • I’ ho sempre sentito a di’ che nel matrimonio, come nell’altri lochi, contentezza val più meglio che ricchezza.


  • Se non essere cornuti vi sembra un gran bene, l’unico modo è non sposarsi affatto.


  • La prima cosa che deve fare una donna quando vuole un uomo e di mettersi a correre.


  • Mi disturba di più trovare uomini di bassa morale, ingiusti o egoisti che vedere scimmie maliziose, lupi selvaggi, o l'avvoltoio vorace.


  • Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all'inferno tutto il genere umano.


  • La perfettaragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.


  • Copritevi quel seno: io non dovrei vederlo. Viste simili turbano le coscienze e fanno nascerecolpevolipensieri.


  • Gli alberi che sono lenti a crescere portano i frutti migliori.


  • Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all'inferno tutto il genere umano.


  • Naturalmente il cielo proibisce certi piaceri, ma uno trova la via del compromesso.


  • L'amore vero è quello che non perdona nulla.


  • La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.


  • Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all'inferno tutto il genere umano.


  • E vi garantisco che uno stolto istruito è più stolto di uno ignorante.


  • Sforziamoci di vivere con decenza e lasciamo che gli sciocchi dicano quello che vogliono.


  • Il cielo proibisce in verità certi piaceri, ma con lui si trova un accomodamento.


  • Non bisogna sempre giudicare in base a quello che si vede.


  • Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.