📖 Biografia e Stile
Francisco de Quevedo (Madrid, 1580 – Villanueva de los Infantes, 1645) è stato uno dei massimi autori del Siglo de Oro spagnolo. Prolifico poeta, prosatore e polemista, si distinse per un linguaggio affilato, ironico e conciso: capace di coniugare erudizione classica e osservazione sociale, divenne celebre per le sue satire e per la capacità di ferire con parola tagliente.
Figura controversa e appassionata, fu coinvolto in intrighi politici, servì come segretario in ambienti di potere e subì esili e prigionie. Le sue opere — dai sonetti alle novelle picaresche — influenzarono la letteratura barocca e hanno lasciato traccia duratura per la loro intensità morale e la straordinaria economia espressiva.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Fu segretario del duca di Osuna e le sue vicende politiche portarono a esili e carcerazioni.
- La sua ferocia satirica diede vita a una celebre inimicizia con Luis de Góngora, spesso bersaglio delle sue invettive.
- Collezionava libri e erudizione: la sua vasta biblioteca fu al centro di controversie dopo le confische.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
Colui che perde la reputazione per gli affari, perde affari e reputazione.
-
Coloro che solo col cuore si amano solo col cuore si parlano.
-
-
Non è felice quello a cui la fortuna non può dare di più, ma quello al quale non può togliere nulla.
-
-
L'animo che pensa a quello che può temere, comincia a temere quello che può pensare.
-
Chiunque voglia da questa vita tutte le cose a proprio piacimento, avrà molte delusioni.
-
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
-
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.