Skip to main content
×
Frases de Edgar Allan Poe

Frasi di Edgar Allan Poe

0

📖 Biografia e Stile

Edgar Allan Poe (1809-1849) fu uno degli scrittori più originali e inquietanti della letteratura americana. Nato a Boston e rimasto orfano in giovane età, crebbe sotto la tutela della famiglia Allan. Poeta, critico e narratore, si impose con racconti gotici e di suspense che esploravano ossessione, colpa e follia, consolidando un linguaggio immaginifico e simbolico.

La sua vita fu segnata da difficoltà economiche, dipendenze e tragedie familiari, tra cui la morte prematura della moglie Virginia. Nonostante un'esistenza tormentata, l'opera di Poe influenzò la narrativa poliziesca, il fantastico e la poesia moderna; la sua figura rimane emblematica per il potere dell'atmosfera e della psicologia narrativa.

✨ Stile e Filosofia: Stile cupo e concentrato sull'atmosfera, con linguaggio musicale e dettagli sensoriali. Temi ricorrenti: morte, colpa, ossessione, follia, il confine tra sogno e realtà. Filosofia: arte come effetto unico, ricerca dell'intensità emotiva e dell'impatto psicologico sul lettore.

⏳ Cronologia

1809 Nato a Boston il 19 gennaio da Elizabeth e David Poe.
1827 Pubblica la sua prima raccolta di poesie, Tamerlane and Other Poems, firmata anonimamente.
1836 Sposa Virginia Clemm, sua cugina, con cui avrà un legame profondo fino alla sua morte.
1845 Pubblica il celebre poema "The Raven" (Il corvo), che gli conferisce fama internazionale.
1849 Muore enigmaticamente a Baltimora il 7 ottobre; le cause restano ancora dibattute.

💡 Lo sapevi che...

  • Poe è considerato il creatore del racconto poliziesco: il suo detective C. Auguste Dupin è precursore di Sherlock Holmes.
  • Charles Baudelaire fu uno dei primi grandi ammiratori europei e tradusse molte opere di Poe in francese, promuovendone la fama.

📚 Opere Principali

Il corvo (The Raven) Il cuore rivelatore (The Tell-Tale Heart) La caduta della casa degli Usher (The Fall of the House of Usher) I delitti della Rue Morgue (The Murders in the Rue Morgue) La maschera della Morte Rossa (The Masque of the Red Death)

  • Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.


  • Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo, non è che un sogno dentro un sogno.


  • I veri sognatori non dormono mai.


  • Scrutando in quella profonda oscurità, rimasi a lungo, stupito impaurito sospettoso, sognando sogni, che nessun mortale mai ha osato sognare.


  • Anni di amore furono dimenticati nell’odio di un minuto.


  • Non c’è raffinata bellezza… senza qualche stranezza nella proporzione.


  • La bellezza di qualsiasi tipo, nel suo sviluppo supremo, eccita invariabilmente l’anima sensibile fino alle lacrime.


  • La follia è solo una maggiore acutezza dei sensi.


  • Ti amo con un amore che è più dell’amore.


  • La morte di una bella donna è, senza dubbio, l’argomento più poetico del mondo.


  • Non è affatto una fantasia irrazionale che, in un’esistenza futura, considereremo ciò che pensiamo della nostra esistenza presente, come un sogno.


  • E così, essendo giovane e immerso nella follia, mi innamorai della malinconia.


  • Sentivo di respirare un’atmosfera di afflizione.


  • Se desideri dimenticare qualcosa, prendi nota che questa cosa deve essere ricordata.


  • Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.


  • La malinconia è il più legittimo tra tutti i toni poetici.


  • Sento sopra di me in cielo, gli angeli che cantano tra loro. Non riescono a trovare una parola d’amore più grande di questa: mamma.


  • Ogni brace morente creava sul pavimento il suo fantasma.


  • Coloro che sognano ad occhi aperti sanno molte cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte


  • Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.


  • In estate, di notte, i rumori sono in festa.


  • Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale.


  • Gli uomini mi hanno definito pazzo, sebbene non risulti ancora chiaro se la pazzia sia, o no, il grado più alto dell’intelletto.


  • Qui sulla terra, la filosofia ci inviterà sempre invano a considerare le qualità come cose concrete. La volontà potrà forse dichiararsi d'accordo - l'anima - l'intelletto mai.


  • Non ho fiducia nella perfezioneumana. L'uomo è ora più attivo, non più felice, né più intelligente di quando non lo fosse 6000 anni fa.


  • L'uomo che ama contemplare a fronte alta la gloria di Dio in terra, deve contemplare questa gloria nella solitudine.


  • Una profondità esagerata indebolisce il pensiero e ci rende perplessi.


  • Siamo destinati per sempre a stare in equilibrio sul confine dell'eternità senza il tuffo definitivo nell'abisso.


  • Coloro che sognano di giorno conoscono molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Dalle loro visioni captano sprazzi d'eternità.


  • Non ho fiducia nella perfezioneumana. L'uomo è ora più attivo, non più felice, né più intelligente di quando non lo fosse 6000 anni fa.


  • Siamo destinati per sempre a stare in equilibrio sul confine dell'eternità senza il tuffo definitivo nell'abisso.


  • Chi non si è trovato centinaia di volte a compiere un'azionevile ο stupida, per nessuna altra ragione di quella che non doveva farlo?


  • L'unico modo di conservare all'uomo la sua libertà è di essere sempre pronti a morire per essa.


  • L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.


  • Quelli che sognano ad occhi aperti sono a conoscenza di molte cose che sfuggono a chi sogna addormentato.


  • Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.


  • Perché la tartaruga ha il passo sicuro, è questa una ragione per tagliare le ali dell'aquila?


  • L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.


  • La più alta categoria dell'intelletto immaginativo è sempre eminentemente matematica.


  • Un torto non può essere risarcito se il prezzo pagato ricade su chi si vendica.