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Frases de Cesare Pavese

Frasi di Cesare Pavese

È stato uno scrittore, poeta, traduttore e critico letterario italiano

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📖 Biografia e Stile

Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, 1908 - Torino, 1950) è stato uno degli scrittori italiani più intensi del Novecento. Poeta, romanziere, traduttore e critico, maturò una voce originale che univa la memoria contadina delle Langhe a una profonda inquietudine esistenziale. Le sue opere, fra prosa poetica e diario, esplorano solitudini, nostalgie e il rapporto fra individuo e paesaggio.

La sua attività di traduttore favorì l'introduzione della letteratura americana in Italia; come redattore e intellettuale influenzò generazioni successive. La vita privata, segnata da tensioni affettive e dall'ossessione per il senso dell'esistenza, si riflette nel suo stile lucido e doloroso. Morì nel 1950: la sua figura resta centrale nella letteratura italiana del dopoguerra.

✨ Stile e Filosofia: Stile sobrio, lirico e conciso; temi: solitudine, memoria, ritorno alle radici, desiderio inappagato. Filosofia esistenzialista e malinconica, con attenzione al paesaggio come specchio dell'interiorità.

⏳ Cronologia

1908 Nascita a Santo Stefano Belbo, nelle Langhe piemontesi.
1936 Pubblicazione della raccolta poetica Lavorare stanca, che segna l'affermazione della sua voce poetica.
1935-1945 Attività come traduttore e promotore della letteratura americana in Italia; inizia la collaborazione con case editrici e riviste culturali.
1948-1949 Pubblicazione di romanzi fondamentali come Il diavolo sulle colline e La casa in collina, che consolidano il suo successo.
1950 Pubblicazione de La luna e i falò; muore a Torino il 27 agosto 1950.

💡 Lo sapevi che...

  • Il suo diario personale, Il mestiere di vivere, raccoglie annotazioni e riflessioni tenute per molti anni e fu pubblicato postumo.
  • Le Langhe, sua terra natale, sono il paesaggio centrale de La luna e i falò e fonte di continue evocazioni nostalgiche.
  • Pavese contribuì in modo decisivo alla diffusione degli autori americani in Italia grazie alle sue traduzioni e segnalazioni editoriali.

📚 Opere Principali

La luna e i falò Il diavolo sulle colline La casa in collina Il mestiere di vivere (diario) Dialoghi con Leucò

  • Perché il veramente innamorato chiede la continuità, la vitalità dei rapporti? Perché la vita è dolore e l’amore goduto è un anestetico.


  • Una beffarda legge della vita è la seguente: non chi dà ma chi esige, è amato. Cioè, è amato chi non ama, perché chi ama dà. E si capisce: dare è un piacere più indimenticabile che ricevere; quello a cui abbiamo dato, ci diventa necessario, cioè lo amiamo.


  • Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l’altro se ne serva per affermare la sua forza.


  • Le belle persone si distinguono, non si mettono in mostra. Semplicemente, si vestono ed escono. Chi può, le riconosce.


  • Nessuna donna farebbe un matrimonio d’interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora!


  • Nulla è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.


  • Gli ultimi anni di vita sono come la fine di una festa in maschera, quando le maschere vengono tolte.


  • L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.


  • È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l’innocenza. Si è disposti a soffrire.


  • Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.


  • Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.


  • Ti amo. Di questa parola so tutto il peso – l’orrore e la meraviglia – eppure te la dico, quasi con tranquillità. L’ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.


  • La strategia amorosa si sa adoperare soltanto quando non si è innamorati.


  • La paura di innamorarsi non è forse già un po’ d’amore?


  • Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l’andare degli anni si soffre sempre di più?


  • Conta quello che si fa, non quello che si dice.


  • Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.


  • L’ignorante non si conosce dal lavoro che fa, ma da come lo fa.


  • E che centomila abbiano avuto delusioni, diminuisce forse il dolore di chi viene deluso?


  • Perché quasi tutti hanno sofferto una delusione d’amore? Perché proprio l’amore in cui si sono buttati con slancio, li deve tradire − per la legge che si ottiene solo ciò che si chiede con indifferenza.


  • Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.


  • Il problema principale della vita è questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.


  • Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.


  • Crescere vuol dire andarsene, invecchiare, veder morire.


  • I veri acciacchi dell’età sono i rimorsi.


  • Vendicarsi di qualcuno! Fa’ come se lo perdonassi – abbandonalo alle vendette della vita. Non c’è trascorrere di tempo che non infligga da sé, senza spinta da parte dell’offeso, cose atroci a ciascuno.


  • Non c’è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico. Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso.


  • Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.


  • Pensiero d’amore: ti voglio tanto bene che desidero esser nato tuo fratello, o averti messo al mondo io stesso.


  • Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori.


  • È bello girare la collina insieme al cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica in noi il piacere delle scoperte.


  • La massima sventura è la solitudine.


  • Bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.


  • La vita non è ricerca di esperienza, ma di se stessi. Scoperto il proprio strato fondamentale ci si accorge che esso combacia col proprio destino e si trova la pace.


  • Hai un sangue, un respiro. Sei fatta di carne, di capelli, di sguardi anche tu.


  • La ricchezza della vita si trova nei ricordi che abbiamo dimenticato.


  • Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò.


  • Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.


  • L’origine di tutti i peccati è il senso d’inferiorità − detto altresì ambizione.


  • Il peccato non è un’azione piuttosto che un’altra, ma tutta un’esistenza mal congegnata.