Meglio zoppicare sulla strada giusta che correre sulla strada sbagliata.
📖 Biografia e Stile
Agostino d’Ippona (354–430) fu una delle figure centrali del pensiero cristiano occidentale. Nato a Tagaste, in Nordafrica, percorse un itinerario intellettuale e spirituale che lo portò dal manicheismo e dalla carriera di retore al battesimo sotto la guida di sant'Ambrogio a Milano. Le sue Confessioni fondono autobiografia, meditazione filosofica e intensità religiosa, offrendo un ritratto vivido di conversione e ricerca interiore.
Rientrato in Africa, fu ordinato sacerdote e poi vescovo di Ippona, dedicandosi all'insegnamento, alla predicazione e alla produzione teologica. Le sue opere — tra cui La città di Dio e i trattati sulla Trinità — influenzarono dottrina, morale e filosofia medievale, lasciando un’eredità duratura nella teologia occidentale e nella concezione del rapporto tra fede e ragione.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Prima della conversione aderì per anni al manicheismo e lavorò come insegnante di retorica.
- La figura di sua madre, Monica, è centrale nelle Confessioni e ha affascinato generazioni di lettori.
- Fu prolifero corrispondente: le sue lettere offrono un quadro vivo della vita ecclesiastica del suo tempo.
📚 Opere Principali
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La felicità è desiderare quello che si ha.
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Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo.
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Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
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Il mondo è un libro, e chi non viaggia ne legge solo una pagina.
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La pazienza è la compagna della saggezza.
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Tu dici sono tempi difficili, sono tempi opprimenti, sono tempi preoccupanti. Vivi correttamente e cambia i tempi.
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Supera te stesso e supererai il mondo.
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Prega come se tutto dipendesse da Dio. Lavora come se tutto dipendesse da te.
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La tristezza di chi soffre ingiustamente è meglio della gioia di chi ha commesso iniquità.
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La carità non è un sostituto per una giustizia negata.
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È stato l’orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli; è l’umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli.
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La simulazione dell’umiltà è peggiore della superbia.
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Come possono essere il passato e il futuro, quando il passato non è più e il futuro non è ancora? Per quanto riguarda il presente, se fosse sempre presente e non fosse mai passato, non sarebbe stato tempo, ma eternità.
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L’amore inizia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con una lacrima.
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La misura dell’amore è amare senza misura.
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Dove c’è amore non c’è bisogno del perdono, perché quando ami, ami e basta.
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Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi.
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Amare il peccatore e odiare il peccato.
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La fede è credere a ciò che non vediamo; e la ricompensa per questa fede è il vedere ciò che crediamo.
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Dammi grazia, o Signore, di conoscere appieno se prima ti si debba invocare o lodare; se la conoscenza di Te debba precedere l’invocazione.
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Una vita di felicità non è forse la cosa che tutti vogliono e che nessuno rifiuta? Ma dove mai la si è conosciuta per desiderarla tanto? Dove mai la si è vista per esserne così attratti?